Vetralla – Perdite per oltre 200mila euro.
Il comune di Vetralla dà via libera all’azione di responsabilità contro gli amministratori della Sanitas Srl. E’ di un mese fa la delibera con cui la giunta guidata da Sandrino Aquilani impegnava il liquidatore a proporre domanda di accertamento di responsabilità e risarcimento del danno.
La Sanitas gestisce la farmacia comunale di Tre Croci, frazione di Vetralla. Il bilancio 2011 metterebbe nero su bianco la grave situazione patrimoniale della società partecipata del comune. Conti in rosso con un disavanzo di 214mila 147 euro. Oltre un terzo del capitale sociale.
Perdite troppo ingenti per essere ricolmate. Il comune non ha potuto ripianarle per scarsità di risorse finanziarie. Da qui, la messa in liquidazione nel 2012 e la cessione delle titolarità della farmacia insieme all’azienda commerciale e al personale. Le tre aste pubbliche per aggiudicare il servizio vanno deserte.
La conferma delle difficoltà della Sanitas è arrivata a fine 2013: la relazione della dottoressa Valeria Tortolini, incaricata dal liquidatore della revisione legale dei conti, fotografa una società al collasso. La farmacia ha debiti consistenti nei confronti del suo unico fornitore e il liquidatore segnala “l’impossibilità di rifornirsi presso altri distributori”.
Da qui, l’ok all’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della Sanitas. “E’ una vicenda con la quale combattiamo da quando ci siamo insediati come amministrazione – spiega il sindaco Aquilani -. Le anomalie contabili erano evidenti. L’ultimo bilancio ci è stato presentato in attivo, ma c’erano perdite consistenti, con spese superiori alle entrate”.
Proprio per risalire all’origine di quei debiti, il comune ha dato il via agli accertamenti. “Non sappiamo se le perdite dipendano da dolo o negligenze – continua il primo cittadino -. La pratica è tuttora in mano a esperti legali e contabili per le verifiche del caso. Se emergeranno responsabili, saranno chiamati a rispondere”.

