Viterbo – Il sit-in è alla discarica di Casale Bussi, ma la protesta non è contro la discarica, ma verso il comune (Fotogallery: Casale Bussi, sit in di protesta del Movimento 5 stelle).
Il Movimento 5 stelle torna alla carica sulla vicenda rifiuti e per mantenere alta l’attenzione su un problema che sembra essere finito nel dimenticatoio, stamani, dalle 9 alle 11 ha chiamato a raccolta i suoi per fare il punto della situazione e soprattutto pensare al da farsi.
“Siamo qui – spiega il consigliere comunale Gianluca De Dominicis – non per manifestare contro la discarica, ma contro il comune. Non è così che si affronta un’emergenza”.
Sotto accusa il sindaco Leonardo Michelini, un po’ troppo temporeggiatore nella vicenda che vede i comuni romani scaricare nella discarica di Viterbo per effetto dell’emergenza dovuta alla chiusura dell’impianto di Bracciano.
Immondizia si somma a immondizia. Quella viterbese, quindi romana, oltre ai camion che da sempre portano i rifiuti reatini a Monterazzano.
“Non si può tutto ricondurre a un gioco politico – precisa De Dominicis – avere un atteggiamento per cui non si va contro la regione perché ha lo stesso colore politico, in questo modo però chi ci rimette sono i cittadini.
Si rischia l’emergenza, perché l’impianto di Casale Bussi può andare in saturazione”. Preoccupazione lecita, visto che i numeri sulla reale capienza della discarica non si conoscono con precisione.
“Un dato certo non c’è – spiega il consigliere – ma la regione ce l’ha. Chiediamo di conoscerlo”. Martedì in consiglio comunale il Movimento 5 stelle martedì riproporrà un’interrogazione al sindaco e un’altra interrogazione sarà presentata in consiglio regionale.
Intanto c’è anche una raccolta firme. “Che comprende pure l’inceneritore – osserva De Dominicis – sulla cui volontà di realizzarlo, non abbiamo finora sentito una risposta netta”.
Al sit-in, anche Massimiliano Bernini, parlamentare a 5 stelle.
Giuseppe Ferlicca





