Monterosi – Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Caterina Dezi.
La maestra 53enne di Ronciglione arrestata per maltrattamenti sui bimbi della scuola di Monterosi si è presentata stamattina davanti al gip.
“E’ stato un doppio interrogatorio – ha spiegato all’uscita il giudice Franca Marinelli -. Per l’arresto in flagranza e per l’ordinanza di custodia cautelare da me firmata. Un’ordinanza pacata, trattandosi di bambini di tre anni, basata per lo più sulle risultanze dei supporti informatici“.
Dal 17 gennaio i carabinieri monitoravano la scuola con le telecamere (video). Proprio quei filmati mostrano i maltrattamenti sui piccoli: bimbi strattonati, spintonati, sbattuti sul pavimento e lasciati a terra in lacrime. Un’indagine interamente basata su quelle intercettazioni ambientali a scuola, oltreché sui racconti dei genitori, che avevano notato strani segni rossi sui piccoli.
Per ora la maestra resta ai domiciliari. Il suo avvocato Massimo Pistilli non ha avanzato richieste al gip.
“Dobbiamo prima leggere tutte le carte”, ha dichiarato fuori dal tribunale dopo essere rimasto una quarantina di minuti nell’ufficio del gip per le formalità di rito. “Abbiamo dieci giorni di tempo per pensare a un eventuale ricorso al tribunale del Riesame. Dopo aver visto gli atti decideremo”.
E sulla sospensione dal servizio della maestra: “Non mi risulta che sia stata ancora notificata – spiega il legale -. Se non è ancora successo, comunque, succederà a breve. Forse a giorni. Chiaramente non ci metteremo di traverso. Il provvedimento è obbligatorio e scatta per legge, in questi casi. Per noi l’importante, ora come ora, è leggere tutti gli atti che ci riguardano”.








