Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Avrete sentito parlare diverse volte dell’associazione volontari italiani sangue di Vetralla, che ormai da 30 anni opera sul territorio per la sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Ma se c’ è l’opportunità di fare del bene non è solo di sangue che si occupa. Il 21 marzo si è tenuto alle 11 alla scuola media di Cura di Vetralla “Andrea Scriattoli” , l’evento in cui la sezione di Vetralla ha fatto una donazione di dieci computer e dieci desktop alla suddetta scuola.
“L’Istat stava dismettendo dei beni a favore delle associazioni di volontariato, noi abbiamo fatto la richiesta per ottenere dei computer e alla fine siamo riusciti ad ottenerne 10 – spiega il presidente dell’ Avis di Vetralla Giancarlo Mattioni – , sapendo che a seguito della ristrutturazione la scuola era rimasta senza alcun optional, noi dell’Avis abbiamo pensato che questo potesse essere un bel gesto. Continueremo a fare la richiesta all’Istat di anno in anno, sperando di poter fare altre donazioni ad altre scuole”.
Interviene anche la direttrice dell’istituto Aquilani Elisa ringraziando l’Avis e passando la parola al professor Toso che ricorda quanto è importante che i giovani di oggi abbiano la possibilità di poter interagire con le nuove tecnologie, che sono anche un ottimo supporto per lo studio: “entro l’anno insegnerò ai ragazzi ad usare power point, fondamentale per lo studio e le presentazioni di ricerche, soprattutto per chi presto andrà al liceo – fa presente Toso -. Ovviamente l’ evento è stato un’opportunità per l’Avis di insegnare anche ai giovani che cosa significa donare il sangue e quanto sia importante crescere con questa cultura della donazione”.
Interviene al riguardo anche uno dei membri del consiglio dell’Avis provinciale di Viterbo, Michele Catone, ricordando ai ragazzi che è importante far girare la voce, parlandone a casa con i genitori, e di tener sempre a mente che loro saranno i donatori di domani. Donare il sangue è importante, è un controllo su se stessi, è donare un’opportunità a qualcun’altro.


