Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il movimento cinque stelle è stato promotore della campagna referendaria del 2011 per l’acqua pubblica, il cui referendum ha visto prevalere la volontà degli italiani ad avere un servizio idrico gestito dagli enti rappresentativi della collettività, lontano dalle logiche di mercato.
A Viterbo, inoltre, il movimento cinque stelle ha partecipato alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sulla gestione del servizio idrico nel Lazio, il cui scopo era ribadire e rafforzare l’esito referendario.
Esprimiamo quindi enorme soddisfazione per l’approvazione della legge popolare numero 31 avvenuta alla regione Lazio, che garantisce la gestione pubblica del servizio idrico e che introduce importanti principi quali la determinazione degli Ato (Ambiti territoriali ottimali) sulla base dei bacini idrografici e la possibilità dei comuni di organizzarsi in consorzi.
Indirizziamo i nostri ringraziamenti ai comitati e ai cittadini che hanno perorato in questi mesi la legge numero 31 presso la regione Lazio, ai consiglieri regionali che hanno votato a favore ma soprattuto ringraziamo i nostri portavoce al consiglio regionale, che hanno lavorato per migliorare e tutelare l’iniziativa legislativa popolare e che hanno contribuito a far approvare.
Movimento cinque stelle Viterbo
