Viterbo – (g.f.) – Un altro pezzo di santa Barbara sta per cambiare colore.
Da verde a grigio, da parco a palazzo. Querce secolari, piante d’ulivo, prato, stanno per fare spazio alla palestra, voluta dall’amministrazione comunale in via Biga di Castro, dove oggi c’è l’ultima area pubblica verde a disposizione per i quasi diecimila cittadini che vivono nel popoloso quartiere, una città nella città (Fotogallery: Addio al parco a santa Barbara).
Il progetto di un centro sportivo è del 2008, ci sono 700mila euro di finanziamento, una gara già bandita e 52 imprese che hanno partecipato.
Non resta che l’aggiudicazione e quindi abbattere le piante. Ma i cittadini non ci stanno e ieri hanno messo in piedi la prima di una serie d’iniziative per capire se ci sono possibilità d’intervenire. Nel totale silenzio dell’amministrazione comunale, che non è nemmeno intervenuta.
Si stanno dando da fare, invece, i residenti.
Parte la raccolta firme da presentare all’amministrazione comunale e sabato prossimo si ritroveranno di nuovo al parco, stavolta per pulirlo.
Un’operazione già organizzata in altre occasioni a Viterbo, ma che stavolta assume un significato completamente diverso, d’attenzione verso un’area destinata a sparire.
Forse con un po’ di buona volontà si potrebbero salvare la capra del comune (la palestra) e i cavoli dei residenti (il parco).
Magari delocalizzando la struttura, se i termini del bando e i margini di manovra del bando lo consentono.


