Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentilissima assessore Valeri, leggo con un certo dispiacere la sua missiva inviata in risposta al comunicato (per rendicontare l’incontro avvenuto in data 26 febbraio scorso) da me sottoscritto e approvato da tutta la delegazione, formata da mamme, nonni e papà, che ha partecipato alla riunione per la petizione per gli spazi verdi e parchi gioco della città.
Nessuno di noi è stato messo a conoscenza del motivo della sua assenza, probabilmente oggetto di censura da parte della sua stessa collega di giunta, e tutti noi per essere presenti abbiamo dovuto sottrarre tempo prezioso ai nostri impegni di lavoro e/o familiari. Ben venga un tal sacrificio se fatto in nome del bene comune, ma, come cittadini esigiamo, per il tempo che sottraiamo alle nostre attività, rispetto da parte dei nostri rappresentanti di cui siamo pronti a evidenziare il buon operato quanto il male operato.
Ci tengo a sottolineare che il nostro incontro era stato fissato con ben 10 giorni di anticipo e non perché lei si sia adoperata per organizzarlo, se tale può ritenersi essere sollecitata dopo 4 mesi di silenzio con una mia chiamata su suo numero privato, telefonata durante la quale mi ha consigliato di inviare una e-mail all’assessore Saraconi con un paio di date da lei scelte.
Lungi da me e da parte di tutti i delegati, attribuire significato politico alla sua assenza, ma che non ci venga negato il diritto di constatare un dato oggettivo: la sua assenza “giustificata” e la sua abnegazione ad un incontro istituzionale piuttosto che ad un incontro con i suoi elettori e concittadini (che si prodigano in maniera volontaria al bene della città), gli stessi che oggi invita a evitare di gettare fango immeritato su chi ha osato dedicare molte (peccato non tutte) delle energie al funzionamento della cosa pubblica.
Con la speranza che le polemiche e le incomprensioni trovino qui conclusione e che lo spirito di collaborazione sia l’unico fil rouge che colleghi amministrazione e cittadini, le invio cordiali saluti.
Per quanti volessero partecipare, il prossimo incontro per discutere dei parchi gioco è previsto per il 19 alle ore 10 presso gli uffici di via Garbini.
Maria Chiara Brenciaglia
