- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Quella della Vanni è una crociata ridicola”

Condividi la notizia:

Sergio Insogna

Sergio Insogna 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Permettetemi un breve commento a quanto scritto e fatto pubblicare da una signora che ha la presunzione di rappresentare tutte le famiglie della città di Viterbo e che elabora e distribuisce liste di prescrizione, non si capisce per quale motivo e per quale scopo.

Questa signora pensa di ridicolizzare e mettere alla berlina gli altri e invece riesce solamente a ridicolizzare e mettere alla berlina sé stessa.

In queste sue farneticazioni contro gli omosessuali, perde di vista il significato di un documento che non danneggia nessuno ma che segna un piccolo passo per qualcuno che viene dimenticato nelle normative nazionali (ma ipocritamente i nostri deputati e senatori hanno pensato di salvaguardare i loro conviventi e le loro conviventi con benefit e riconoscimenti economici e sanitari consistenti, loro sì possono convivere ed avere diritti, i cittadini normali no… la loro normale e quotidiana convivenza deve essere una condanna).

C’è tanta ipocrisia ed opportunismo politico anche in chi dice che questa è una scatola vuota, ma loro poteva riempirla dei loro contenuti e le loro proposte, può darsi che su questo argomento la loro testa era più vuota di questa scatola.

Quando si dice: ci sono tante altre cose più importanti, diventa il classico sistema per dimenticarsi dei piccoli problemi e non fare nulla. Chi amministra nei modi e nei tempi dovuti si deve occupare dei grandi e dei piccoli problemi.

Questo consiglio comunale, in maniera non ideologica e non partitica, ha avuto il coraggio di dire alle coppie di fatto, ai conviventi etero ed omosessuali: voi per noi esistete, possiamo fare poco ma quel poco cercheremo di farlo, il comune di Viterbo riconosce il vostro rapporto di amore.

L’infelice uscita della signora non fa altro che confermare la strumentalizzazione su di una questione che non c’entra nulla con le adozioni, con i matrimoni tra gay e altri nefandezze sociali attribuite a questo semplice e puro documento amministrativo.

Signora Vanni ci sono tante altre cose importanti che una persona come lei, animata dall’amore verso il prossimo (non tutto però) e da un’associazione seria e valida come la sua possono occuparsi rispetto ai tanti problemi relativi alla famiglia (dalla pedofilia, alla violenza domestica, alla prostituzione minorile, all’alcoolismo minorile, al disagio giovanile, al bullismo, alla ludopatia che ammazza le economie famigliari, alla disoccupazione, alla povertà e così via discorrendo) c’è un oceano di problemi, e lei fa una crociata ridicola su una questione che non danneggia minimamente la famiglia quella che lei dice di difendere.

Sicuramente signora lei non mi ha votato, e di questo la ringrazio ma la ringrazio anche di avermi inserito nella sua lista di persone che non voterà mai e magari non farà votare da persone che la pensano come lei.

Ultimo piccolo particolare io ho rispettato sempre e sempre lo farò le sue idee e lei non lo ha fatto nei miei confronti e nei confronti di altri consiglieri comunali, sono dispiaciuto per lei.

Sergio Insogna


Condividi la notizia: