Viterbo – “Ho chiesto all’assessore al demanio della Regione Lazio di fare una ricognizione sugli immobili regionali inutilizzati affinché una parte venga messa a disposizione della cultura. Beni che, attraverso bandi pubblici, verranno assegnati alle associazioni per organizzare spettacoli e attività culturali con l’obiettivo di animare il territorio”.
A dichiararlo è Lidia Ravera, assessore alla cultura della Regione Lazio, nel corso di un’intervista rilasciata a Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.
“Allargare il più possibile l’accesso all’arte e alla cultura, dare a tutti la possibilità di sperimentare la propria creatività. E’ infatti necessario dare spazio a tutte le realtà e promuovere le iniziative dei territori, facendo più attenzione alle piccole città”. Un obiettivo per il quale “sfrutteremo al massimo le risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea”. Una situazione che resta tuttavia difficile. “La giunta Marrazzo – sottolinea infatti la Ravera – aveva pianificato interventi importanti che con la Giunta Polverini sono stati completamente archiviati. Il nostro impegno è riprendere le fila di un discorso interrotto, cercando di utilizzare al meglio i Fondi Strutturali”.
Parlando infine del capoluogo della Tuscia, “una città come Viterbo – ha detto l’assessore – non può stare senza infrastrutture culturali”.
Un altro aspetto importante riguarda invece la cooperazione tra le realtà presenti a Viterbo. “Se le associazioni si uniscono acquistano forza e visibilità. E noi premiamo chi fa rete”.
