Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo mesi di battaglie vere e finte, ecco arrivato anche da noi il registro delle coppie di fatto. Bandierina ideologica degli omosessuali “gay’s style” e nulla sul piano reale.
Tanta gente ora è consapevole come i programmi elettorali non contino nulla; tanta gente è arrabbiata con vari consiglieri, specie con quelli di movimenti locali, i quali dovrebbero aver più a cuore la città dove è nato il loro movimento; tanta gente è arrabbiata perché nessuno dei signori sottoelencati ha preso ancora un’iniziativa realistica, seria ed immediata per rilanciare l’economia di questa città. Noi siamo attorno alle 420 mail di protesta ricevute, e non tendono a diminuire.
Ho provato a consolare le tante persone che chiedono aiuto con questa notizia dell’estesa civiltà… ma non ci sono cascate come spera invece chi parla di un “miglioramento” della nostra civile convivenza.
Noi siamo dispiaciuti, è ovvio: sapevamo che la battaglia era persa in partenza ma abbiamo una coscienza a cui rendere conto e quella, differentemente dai nostri politici, ci ha fatti battere per qualcosa che sapevamo non potevamo ottenere.
Un paio di soddisfazioni le abbiamo però avute: il sindaco Michelini, al quale abbiamo chiesto e sollecitato più volte un incontro, non ci ha voluti ricevere. Capisco che il pero della signora Emanuela Dei fosse più interessante… ma si ricordi che, in altre circostanze, la mela è stata decisiva… e che credo che ormai il nostro l’abbia morsa ineluttabilmente.
La soddisfazione alla fine l’ha riconosciuta alla verità, citando le famiglie “normali”: Freud avrebbe di che gongolare. Gli riconosciamo però, battute a parte, il totale ed affettuoso disinteresse per le nostre posizioni, per quelle di chi rappresentavamo e la simpatica mala educazione di non aver neppure risposto ad una sola delle nostre richieste. Ci spiace sinceramente: speravamo, in primis per lui, che le sue radici e le sue origini contassero di più.
Come a nessuna delle nostre richieste ha mai risposto la presidente Melissa Mongiardo: moriremo, speriamo più in là, con alcune curiosità: prima fra tutte il numero delle firme raccolte da Arcilesbica… davvero impresentabile, evidentemente, se ancora non lo si conosce o forse non lo conosciamo noi, che ben sapremmo comprendere anche gli zero virgola qualcosa.
Questi due nostri amministratori, evidentemente, ritengono che ci siano richieste di cittadini di serie A da evadere ed altre di cittadini di serie B che non meritano attenzione: noi lo andremo sicuramente a riferire alle persone che hanno firmato contro questo registro, ossia a quei 2096 di serie B ( i nostri numeri si conoscono, forse perché sono nell’ordine delle migliaia) .
Questi gli amministratori che, infischiandosene del programma elettorale presentato, hanno votato sì. Anche questi saranno oggetto da parte nostra di informazione massiva nella nostra città:
Michelini Leonardo – sindaco
Rossi Filippo presidente consiglio
Serra Francesco Pd
Troncarelli Alessandra Pd
Minchella Martina Pd
Mongiardo Melissa Pd
Volpi Marco Pd
Boco Augusta Pd
Scorsi Cristian Pd
Bizarri Daniela Pd
Insogna Sergio Oltre le Mura
Taborri Goffredo Oltre le Mura
Simoni Paolo Oltre le Mura
Moricoli Paolo Sel
Treta Livio Lista Civica
De Alexandris Maria Rita Viva Viterbo
De Dominicis Gian Luca Movimento 5 Stelle
Frontini Chiara Viterbo 2020
Un grazie di cuore, ovviamente a chi ha votato contro e che abbiamo già ampiamente e pubblicamente ringraziato e che andremo, con quelli del sì, a nominare fuori delle Chiese. E grazie anche agli assenti: se bene non hanno fatto, neppure male hanno commesso. Dante non li tratterebbe bene, ma noi siamo di bocca buona.
Come descrivere quindi la nostra bella città? Mondezza altrui, acqua avvelenata , registri delle coppie di fatto e povertà.
Carla Vanni
Coordinatore provinciale comitato Sì alla famiglia Viterbo
