Viterbo – “Prima di riassegnare le deleghe, verifica di maggioranza”. Probabilmente giovedì.
Se il sindaco Leonardo Michelini ha in questi giorni un rapporto conflittuale con il telefono e preferisce non rispondere, di persona, invece, parla.
Poco prima della commissione sulle coppie di fatto, spiega le prossime mosse per risolvere quella che in modo più o meno velato è una crisi o crisetta nella maggioranza.
Oggi doveva riassegnare le deleghe a Cultura, Turismo e Grandi eventi. Vista l’aria che tira, come previsto, non succederà: “Aspetto qualche giorno – osserva il primo cittadino – mi sembra, prima ancora che una questione di natura politica, anche di buona educazione.
Sono in programma incontri nei partiti, quindi è bene aspettare l’esito del dibattito e poi vederci tutti insieme”.
Per fare cosa? “Chiedono tutti una verifica programmatica, un tagliando, un punto sulle cose da fare”. Al Pd si sono aggiunti anche Viva Viterbo e Sel.
“Ma pure – osserva Michelini – Oltre le mura”. Il sindaco chiama a rapporto il capogruppo Maurizio Tofani.
“Come già detto – precisa Tofani – ci vedremo, probabilmente giovedì, non abbiamo ancora stabilito una data precisa, ma in settimana.
E’ una normalissima verifica di quello che è stato fatto e quello che va fatto”.
Verifica programmatica, ma la giunta? “Finora – dice ancora Tofani – sul tavolo c’è la sostituzione per le deleghe in capo all’assessore Giacomo Barelli. Se emergerà altro, ne discuteremo”.
Mentre il sindaco Michelini individua un’altra mancanza da colmare: “Serve un rapporto più stringente tra la giunta e il resto della maggioranza – precisa il primo cittadino –, i consiglieri.
Questo serve nel momento in cui si devono fare scelte, che hanno bisogno di maggiore legittimazione.
Siamo qui da otto mesi, ci stiamo assestando”.
