Civitavecchia – Sgominata compagine criminale di spacciatori.
Nelle prime ore del mattino, militari del comando provinciale carabinieri di Roma – hruppo di Ostia – compagnia di Civitavecchia hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Civitavecchia il 14 febbraio, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 24 indagati, dei quali 10 da associare al carcere, 5 da sottoporre agli arresti domiciliari e 2 all’obbligo di firma, responsabili in concorso di detenzione illecita a fine di spaccio di stupefacenti (hashish e cocaina, in particolare) a Cerveteri e Ladispoli, per reati commessi tra il luglio 2012 e l’agosto 2013.
L’indagine “Giostra 2013”, condotta da militari delle stazioni di Cerveteri e Ladispoli in collaborazione con il nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Civitavecchia, con metodiche tradizionali, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, supportate da attività tecniche, ha consentito di ricostruire compiutamente un considerevole “commercio” illecito di sostanze stupefacenti sulle piazze di Cerveteri e Ladispoli, provenienti dalla Capitale.
Nel corso delle attività, durate circa un anno, sono stati effettuati dai carabinieri riscontri operativi sul territorio, con l’arresto di 8 persone, la segnalazione alla Prefettura di oltre 20 consumatori ed il sequestro di 300 grammi cocaina, 250 di hashish e 200 gr marijuana.
I carabinieri, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno operato contestualmente all’ordinanza, perquisizione domiciliare e personale a carico di tutti e 24 gli indagati, sottoponendo alla custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari, in Roma e Pomezia, G.A. e G.M. di anni 34 e 29, M.A. 30enne, C.V. 32enne, C.D. 33enne, in Colledara, Ladispoli e Cerveteri, H.H. (f) 27enne, O.E. 52enne, S.E. 41enne, B.F. 33enne, B.G. 25enne . O.G. (f) 40enne, C.M.L. (f) 63enne, G.A. 48enne, S.G. 44enne e T.J. 23enne.
L’attività d’indagine, coordinata e diretta dal pm della Procura della Repubblica presso il tribunale di Civitavecchia, Lorenzo Del Giudice, ha consentito di disarticolare una complessa compagine criminale dedita ad un proficuo spaccio di stupefacenti, che sempre maggiormente interessa i giovani, nelle vesti di assuntori.
