Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I lavoratori della Talete di Viterbo stanchi della ormai deleteria e inconcludente gestione aziendale che da anni rinvia i tavoli di concertazione sulle ormai molteplici problematiche aziendali,incrociano le braccia dichiarando la volontà di proclamare 8 ore di sciopero di tutte le prestazioni lavorative ed avvia la procedura di raffreddamento legge 83/2000 presso la Prefettura di Viterbo.
Il segretario generale territoriale Femca Salvatore Zappalà dichiara che tale iniziativa decisa dai lavoratori in assemblea unitaria si è resa necessaria per contrastare e combattere un atteggiamento della direzione aziendale dilatorio che da tempo ormai si sottrae al confronto decidendo unilateralmente .Non si puo’ piu’ ritardare un tavolo di confronto costruttivo e risolutivo con le organizzaioni sindacali per discutere delle problematiche aziendali sulla organizzazione del lavoro,degli appalti, delle classificazioni,degli adeguameni degli ambienti di lavoro ,del servizio di reperibilità e sicurezza, e alla verifica del dimensionamento organico per una corretta gestione del servizio idrico del viterbese.
Mi auguro che dalla procedura di raffreddamento avviata in Prefettura scaturisca un sollecito costruttivo al confronto con l’Azienda Talete Spa altrimenti i lavoratori della Talete saranno costretti a scioperare arrecando non pochi disagi alla cittadinanza Viterbese che anch’ essa aspetta da tempo la risoluzione dell’annosa vicenda dell’arsenico nell’acqua.
Salvatore Zappalà
Segretario Femca