Civitavecchia – Travolto da una valanga di carbone.
E’ morto così l’ufficiale 58enne ucraino Viacheslav Vershnin.
Alle 3 del mattino di ieri era a bordo della nave “Black Pearl”, ancorata davanti alla centrale Enel di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia, quando è avvenuto l’incidente.
Vershnin stava conducendo le operazioni di trasbordo del carbone quando, improvvisamente, uno dei vani da cui fuoriusciva il combustibile si è ostruito.
L’ufficiale avrebbe provato a liberare la condotta con un asse in legno, ma una valanga di carbone lo ha sepolto. La morte potrebbe essere avvenuta per soffocamento.
Sull’episodio indaga la procura di Civitavecchia.
