Tarquinia – Truffa dello specchietto, presi due ragazzi ventenni
Lo scorso weekend personale del commissariato di Polizia di Tarquinia, coordinato da Gina Cordella, nella costante attività di controllo del territorio, ha rintracciato due giovani catanesi, rispettivamente di 19 e 20 anni, i quali con uno stratagemma, purtroppo ancora in auge, hanno cercato di imbrogliare un cittadino ultraottantenne del posto.
Il raggiro è semplice, i due giovani catanesi erano a bordo della loro auto ed hanno “finto” un urto con l’anziano, lamentando la rottura dello specchietto. Si fermano e concordano con il malcapitato di non procedere ad alcun cid ma sono sufficienti qualche decina di euro per la riparazione.
Il vecchietto ha da subito odorato una truffa nei suoi confronti e non è caduto nell’inganno, allontanandosi ed informando prontamente il 113.
La pattuglia del commissariato di Tarquinia, anche se i due giovani si stavano nascondendo fra i passanti, li ha rintracciati e da un controllo alla banca dati ha accertato che erano gravati da precedenti specifici, in tutta la penisola.
Sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata ed il questore, Gianfranco Urti ha emesso nei loro confronti il foglio di via obbligatorio da Tarquinia.
La Questura raccomanda e ricorda di prestare la massima attenzione a quei soggetti che, in qualsiasi modo, prendono spunto per avvicinare chiunque, in particolare persone sole ed anziane, per poi perpetrare truffe, a volte anche consistenti.
