Viterbo – Una primavera a colori nel centro storico, da undicimila euro.
E’ la proposta avanzata da una serie d’associazioni al comune, per iniziative spalmate in particolare nei fine settimana primaverili, da fine marzo a giugno. Proloco, Tetraedro, Tana degli Orchi, Arci e altre si sono messe insieme per il cartellone.
Non si sa a palazzo dei Priori se ci sia stato o meno il via libera al progetto, ma nel corso della conferenza sul centro storico, il neo assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi, un’anticipazione forse involontaria, l’ha data.
“Stiamo pensando – ha detto l’assessore – di occupare piazze con interventi messi in atto da un gruppo d’associazioni per la prossima primavera”. Se due più due fa ancora quattro, è il cartellone di primavera a colori. Ventiquattro gli appuntamenti in scaletta.
Si va dal disegno più lungo del mondo, per unire piazza della Morte a piazza san Carluccio, il 13 aprile (300 euro), al mercato bio in piazza Fontana grande il 27 aprile e 4 maggio (300 euro).
Ci sono iniziative in contemporanea con San Pellegrino in fiore, un incontro sul rapporto uomo – cane e percorsi agility dog, il 10 maggio (250 euro).
Il 17 maggio teatro per bambini a piazza del Gesù (250 euro), mentre il 23, 24, 25 maggio le associazioni promettono di trasformare il quartiere medioevale in un museo all’aperto con “S.P. Art San Pellegrino (250 euro), per passare all’ideazione, creazione ed esposizione dei gonfaloni medioevali che resteranno proprietà del comune (1800).
Quest’iniziativa doveva coprire l’intero periodo della manifestazione, dal 21 marzo al 21 giugno.
Mentre sull’intero cartellone, resta da capire come intenda muoversi il nuovo assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi.
Giuseppe Ferlicca
