Bolsena – La collaborazione tra il Club Unesco Viterbo Tuscia e la libreria osteria “Le Sorgenti” di Bolsena, dopo il la presentazione del libro “L’impero dei venti (Io, carne cruda)” di Daniele Camilli ed Elena Hagi, ripropone una nuova occasione di riflessione e dibattito.
Domenica 23 marzo alle 18 nello spazio dibattiti della libr’osteria “Le Sorgenti” sarà presentato il libro di Valerio De Nardo Profondo Jonio, Leonida edizioni.
Il romanzo – come scrive nella prefazione Nicola Fiorita – “si svolge su più livelli, assemblando materiali e linguaggi diversificati, tessendo un filo tra storie apparentemente tra loro disconnesse e invece legate in un intrico in cui l’una aiuta a spiegare l’altra.
In ‘Profondo Jonio’ la collocazione dei personaggi nei contesti storici e fisici è molto caratterizzata, eppure racconta disincanti, solitudini e paure che non hanno tempo né appartengono soltanto a determinati luoghi, ma sono l’espressione di una condizione umana immutabile e mutante allo stesso tempo“.
Valerio De Nardo vive a Viterbo per scelta.
E’ nato a Catanzaro a cui è sempre legatissimo.
Si è laureato in giurisprudenza e lavora a Roma come dirigente di una pubblica amministrazione. Da sempre la sua passione è la scrittura, nel 2012 ha pubblicato con il collettivo Lou Palanca il libro “Blocco 52-Una storia scomparsa, una città perduta” per Rubbettino editore.
Profondo Jonio – Leonida edizioni è il suo primo romanzo da autore “singolo”. L’opera si è classificata prima per la sezione Narrativa inedita nell’ottava edizione del premio letterario internazionale “Gaetano Cingari”.
Del libro discuteranno, insieme con l’autore, Katia Maurelli, libraia e Luciano Dottarelli, presidente del Club Unesco Viterbo Tuscia.

