Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Sono ancora senza occupazione i 38 lavoratori della società Esattorie spa di Viterbo e dalla Giunta Zingaretti non una parola su questa vicenda”.
Lo dichiara Daniele Sabatini, consigliere del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio.
“Nell’incontro di ieri in Prefettura – aggiunge – si è registrata l’ennesima fumata nera per questi lavoratori ai quali le Istituzioni locali continuano a proporre soluzioni parziali o ai limiti della dignità.
La regione Lazio li ha ignorati nonostante a febbraio abbia presentato una interrogazione al presidente Zingaretti per conoscere quali iniziative l’amministrazione regionale intendesse assumere a tutela dei dipendenti di Esattorie: la risposta è stato un silenzio assordante.
Eppure nella mia interrogazione avevo chiesto di valutare la possibilità di seguire l’esempio della Regione Molise che ha creato una società di riscossione pubblica partecipata dalla regione assorbendo in essa le professionalità dei dipendenti di Esattorie spa in cassa integrazione. Nella Regione Lazio, tale azione potrebbe essere legittimamente portata avanti – conclude Sabatini – ampliando ai tributi locali le competenze delle società già esistenti, oggetto di riordino societario non più tardi di tre mesi fa.
Noi continuiamo a incalzare la giunta Zingaretti affinché non si nasconda, come al solito, dietro al muro del silenzio”.
Daniele Sabatini consigliere regionale Ncd
