Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Dove c’è Macchitella c’è confusione. Nei giorni scorsi, avevamo posto l’attenzione sulle criticità dell’atto aziendale della Asl di Viterbo. Ora è la volta della casa della salute di Acquapendente.
Non più tardi di un mese fa il consiglio comunale di Acquapendente, con deliberazione n. 10/2014, respingeva con forza l’ipotesi casa della salute subordinandola alla realizzazione di soluzioni idonee a fronteggiare l’urgenza propria del territorio aquesiano per il quale, per altro, ricorrono tutte le condizioni previste dal decreto Balduzzi.
Ma in barba ai principi di condivisione con gli enti e le comunità locali, il commissario Macchitella – la cui nomina a direttore generale è stata bocciata dalla commissione sanità del consiglio regionale del Lazio – continua a perseverare nell’errore e a far pagare la sua mancata programmazione ai cittadini della provincia di Viterbo, con particolare riferimento all’Alta Tuscia. Molti sono i vizi, anche formali, dell’atto aziendale targato Macchitella-bis: sintomo, questo, di una gestione superficiale della sanità, tutta a svantaggio del nostro territorio.
Daniele Sabatini
Consigliere di Nuovo Centrodestra della regione Lazio
