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Bimbi di tre anni maltrattati, la maestra resta ai domiciliari

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La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

L'interno della scuola materna di Monterosi

L’interno della scuola materna di Monterosi 

La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

La scuola materna di Monterosi

La scuola materna di Monterosi 

Monterosi – Bimbi di tre anni maltrattati, la maestra resta ai domiciliari.

Il Riesame dice no al ricorso presentato dalla difesa di Caterina Dezi, la maestra 53enne di Ronciglione, accusata di aver maltrattato i bimbi dell’asilo in via Caduti di tutte le guerre a Monterosi, dove insegnava.

I bambini di appena tre anni, secondo quanto accertato, venivano  strattonati, spintonati, presi per il bavero del grembiulino e sbattuti a terra.  

Episodi documentati in immagini shock contenute nei filmati acquisiti dai carabinieri, che hanno piazzato telecamere nella scuola dopo le segnalazioni dei genitori. Intercettazioni ambientali su cui poggiava il ricorso dell’avvocato dell’insegnante, Massimo Pistilli, che sostiene ci siano motivi di inutilizzabilità a monte di quei video.

L’arresto in flagranza della 53enne, dopo l’ennesima segnalazione dei genitori, è avvenuto il 7 marzo scorso.

La Dezi ha alle spalle diciott’anni di servizio. Per la maggior parte del tempo avrebbe fatto brevi supplenze nelle scuole della provincia. Prima di Monterosi aveva lavorato a Nepi. Nel 2011, i genitori dei piccoli della scuola nepesina scrissero una lettera al dirigente scolastico: lamentavano fatti simili a quelli che si sarebbero poi ripetuti a Monterosi.

Il legale, una volta conosciute le motivazioni, valuterà il da farsi.


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