- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il comune fa quadrare i conti a spese dei lavoratori”

Condividi la notizia:

Il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci

Il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il risparmio ricavato dall’aggio dovuto a Esattorie, si traduce comunque in quello che sarebbe stato un aumento del buco di bilancio, superiore ai tre milioni e mezzo di euro; così, l’amministrazione Michelini si sta dimenando fra tante preoccupazioni per far quadrare i conti e, fra le tante ipotesi messe in campo, più o meno velatamente, si comprende che, a rimetterci l’osso del collo, alla fine sono sempre i lavoratori, come nel caso dei dipendenti delle Esattorie, di cui diciotto del Cev, oggi ancora in cassa integrazione.

Il sindaco Michelini, dimenticando che già nella consiliatura del 2008, tutti i consiglieri, compresi quelli del Gruppo Pd, avevano votato per la salvaguardia dei posti di lavoro, cerca di trarsi d’impaccio con avventate dichiarazioni tutte tese allo smantellamento delle “Partecipate”, con tanto di liquidazione delle “farmacie comunali” e del servizio “trasporto pubblico locale”.

Nella mente del sindaco prende sempre più consistenza l’insensibile logica che, di fronte ai conti che non tornano, si risparmi sui posti di lavoro, magari con astrusi sistemi come quello di mettere in piedi bandi di gara non tanto per l’accertamento della riscossione e delle multe, ma per affidare compiti amministrativi sotto la direzione dell’ufficio tributi, con l’evidente risultato di deprimere le opportunità occupazionali di decine di persone.

Stando così le cose, dove sono finite tutte le promesse fatte nella campagna elettorale per l’elezione del comune di Viterbo e quale valenza dare alle parole di Michelini che, nella prime sedute di consiglio, così si esprimeva: “E’ necessario mettere al centro la dignità della persona, perché il comune non è una istituzione fredda e burocratica, vanno rimossi gli ostacoli che impediscono ai cittadini più deboli di essere accolti e rispettati nella loro dignità, ascoltati e aiutati; insomma, aiutiamo ad aiutare”.

Ma, forse, questa è un’altra storia solo perché questi lavoratori sono …figli della precedente amministrazione ?

Il direttivo comunale fondazione

 


Condividi la notizia: