- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

La crisi in provincia e la barzelletta degli ultimatum

Condividi la notizia:

Marcello Meroi

Marcello Meroi 

Viterbo – (g.f) – Chi ha paura degli ultimatum del Nuovo centrodestra? Nessuno e di sicuro non il presidente della provincia Marcello Meroi.

Lunedì in consiglio comunale il capogruppo Capitoni era stato chiaro. O entro mercoledì, cioè ieri, Meroi nominava la giunta politica dando il benservito ai tecnici, oppure, in presenza di un bluff, apriti cielo, le loro grida d’indignazione avrebbero scosso non solo via Saffi, ma l’intera Viterbo. Tutti a casa, mozione di sfiducia, petizione all’Onu, ricorso al tribunale dei diritti umani e asilo politico al Congo.

Invece, niente. Silenzio. Il nulla.

Degli assessori politici nemmeno l’ombra e le minacce di Capitoni, cui probabilmente nemmeno il diretto interessato aveva creduto, volatilizzate. Adesso potrà tentare con le suppliche e se non dovessero funzionare nemmeno queste, magari tenti con le imprecazioni.

La crisi in provincia non si risolve, perché non c’è niente da risolvere, perché c’è da augurarsi che non si risolva. Con politici di così alto spessore, meglio i tecnici e a vita. Che nel caso di palazzo Gentili, vuol dire ancora per un anno.

Comunque, ieri si è consumato l’ennesimo psicodramma. Non si possono nominare i vecchi – nuovi assessori, perché a quanto pare sia Ncd, sia Forza Italia, non avrebbero comunicato i nomi. Non li hanno ancora.

Prima impongono un ultimatum e poi sono loro stessi a non rispettarlo. Sarebbe strano, se non fosse che siamo a via Saffi. Dove tutto è possibile.

Il punto è che il centrodestra si sta arrovellando in queste ore, per risolvere problemi di primaria importanza per i viterbesi. Forza Italia vorrebbe candidare Franco Vita, ma Roberto Staccini si offenderebbe.

Ncd non discute su Paolo Equitani, ma vorrebbe nominare come secondo, Giuseppe Fraticelli. Così facendo, Staccini resterebbe fuori e siccome a Tuscania si vota, se Staccini non è assessore, di sicuro si mette in mezzo alle comunali e presenta una lista tutta sua, contro Bartolacci (Ncd).

Quindi meglio aspettare fino al 25 aprile, quando si consegnano le liste. A quel punto sarà più chiaro chi è dentro e chi è fuori.

Questa è la versione dei fatti data per certa nei corridoio di palazzo Gentili. A meno che non si voglia credere che i nomi non escono perché sono tutti troppo timidi o modesti e quindi non si ritengono all’altezza del compito. E tutti i torti non ce l’avrebbero.

Intanto nella maggioranza comincia a serpeggiare un certo malessere, cioè, un malessere in più. Al momento Fratelli d’Italia non intende nominare il proprio assessore. La giunta a cinque si ferma a quattro eventualmente.

Ma anche l’Udc ieri pare che abbia cominciato ad averne abbastanza. O si risolve o tutti a casa.

Felice Casini, non smentisce, ma nemmeno conferma. “Stiamo cercando una soluzione – osserva Casini – abbiamo chiesto al presidente Meroi di nominare al più presto la giunta politica, altrimenti ognuno farà le proprie considerazioni”. Tutto considerato, è presto per dirlo.

 


Condividi la notizia: