Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito all’articolo apparso oggi sul vostro giornale “Si sta sgretolando la fontana di San Faustino”, dato che giustamente sono stata chiamata in causa, vorrei solamente fare alcune considerazioni.
Proprio su iniziativa da voi promossa decisi di adottare, e quindi essere la madrina della fontana delle mia infanzia San Faustino. Essere madrina è una parola importante, non a caso si usa per il battesimo e per la cresima, ma per me lo è altrettanto per una fontana.
Fino ad oggi ho sempre seguito le segnalazioni che mi venivano fatte: quando c’erano perdite, non ultima un mese fa una grossa fuoriuscita di acqua stava invadendo metà piazza. In quella circostanza come in altri casi appena avvisata, ho immediatamente provveduto a mettermi in contatto con l’assessore ai lavori pubblici Saraconi, che tempestivamente ha fatto sistemare il problema.
Le foto che sono state mostrate non mi sono estranee, e già da alcuni mesi che si sta mettendo in piedi un progetto, insieme con il sopra citato assessore, che non appena approvato il bilancio, provvederà al restauro e alla rimessa a sistema, ma soprattutto a far risplendere tutte le nostre fontane, non solo quella di San Faustino.
Le fontane, che poi in gran parte stanno nel centro storico, dovranno diventare un altro fiore all’occhiello di questa nostra città, ma soprattutto dovranno mantenere la loro forma e la loro storia artistica e culturale che poi in ogni quartiere rappresenta.
L’unica cosa che mi dispiace è vedere tanti giovani, meno giovani, anche di diverse etnie, non avere il minimo rispetto per questi beni artistici che sono un patrimonio di tutti i cittadini viterbesi e non. Quindi occorrerebbe evitare di saltarci sopra, sbattere oggetti contro, bottiglie sfasciate addosso e chi più ne ha più ne metta.
Per chiudere vorrei dire che non sono abituata a prendermi un impegno e non mantenerlo, come sono abituata a far seguire i fatti alle chiacchiere.
Daniela Bizzarri
Consigliera comunale Pd madrina fontana San Faustino




