Viterbo – A Valmontone si è svolta domenica 27 aprile, la quinta prova regionale di Marcia su pista del trofeo Fulvio Villa, con la presenza al via di tutte le categorie federali, a partire dagli esordienti fino ai master e assoluti, con un interessante prologo riservato ai più piccoli, alcuni alla prima esperienza assoluta col tacco e punta.
L’importante Trofeo di marcia, giunto alla sua 33esima edizione continua a sfornare giovani talenti laziali, destinati negli anni con la maturità, a calcare percorsi di assoluto prestigio anche in ambito internazionale, ed anche nella giornata si sono visti all’opera giovanissimi atleti dotati già di una scorrevolissima tecnica di marcia, che lascia ben sperare per il prosieguo della loro carriera sportiva.
I fratelli Leonardo e Camilla Greto, viterbesi della Zona Olimpica sono tra questi ultimi ed anche nell’occasione della prova di Valmontone, hanno mostrato tutta il loro valore tecnico e soprattutto agonistico, con due gare veramente positive dall’ottimo riscontro cronometrico.
Leonardo ha centrato la quarta vittoria consecutiva su altrettante prove disputate nella categoria esordienti A, imponendo il suo ritmo dall’inizio alla fine della gara, realizzando il suo nuovo record personale con 5’18”3 nei 1000m.
La sorella Camilla non è stata da meno negli esordienti B e con una gara grintosa si è classificata al secondo posto, staccata di poco dall’altra talentuosa rappresentante di Nettuno, centrando anche lei il nuovo record personale con 2’06”3 sui 400m.
Buona la prova anche della Cadetta Claudia Capati, a Valmontone alla ricerca del minimo di partecipazione per i campionati Italiani di ottobre, che però a causa di un avvio forse un po’ lento, è incappata durante la gara, tutta in rimonta, in due penalità da parte dei giudici.
L’ultima e terza penalità sul rettilineo finale, alla ricerca della prestazione, le ha visto aggiungere 1’ al suo crono, invalidando l’ottimo 15’56”3 realizzato sui 3 chilometri scendendo dal quinto al settimo posto finale.
