- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Mistero, magia e incanto, riscoperta la mitica piramide degli etruschi

Condividi la notizia:

Bomarzo - La "piramide etrusca"

Bomarzo – La “piramide etrusca” 

Chia - Antico camminamento con lastroni di peperino sotto il ponte del Fosso Castello sul quale passa la strada provinciale Ortana (nei pressi della casa di Pierpaolo Pasolini)

Chia – Antico camminamento con lastroni di peperino sotto il ponte del Fosso Castello sul quale passa la strada provinciale Ortana (nei pressi della casa di Pierpaolo Pasolini) 

Bomarzo - Sito archeologico di Santa Cecilia

Bomarzo – Sito archeologico di Santa Cecilia 

Bomarzo, sito archeologico di Santa Cecilia: antica "pestarola"

Bomarzo, sito archeologico di Santa Cecilia: antica “pestarola” 

Chia, immagine suggestiva del Fosso Castello

Chia, immagine suggestiva del Fosso Castello 

Chia - Immagine suggestiva del Fosso Castello

Chia – Immagine suggestiva del Fosso Castello 

Bomarzo - Particolare della cosiddetta "piramide etrusca"

Bomarzo – Particolare della cosiddetta “piramide etrusca” 

Chia - Dirupo sul Fosso Castello

Chia – Dirupo sul Fosso Castello 

Bomarzo - Sito archeologico di Santa Cecilia

Bomarzo – Sito archeologico di Santa Cecilia 

Bomarzo - Antica casa rupestre nei pressi del Fosso Castello

Bomarzo – Antica casa rupestre nei pressi del Fosso Castello 

Chia – La prima nebbia del mattina avvolge il bosco. Il verde brillante del muschio sulle pietre porta dritto in Cornovaglia. Dove umido, vento, nebbia e scogliera sono presagi di mistero e magia (fotocronaca).

La scena potrebbe essere interrotta solo da un cartello: benvenuti a Bomarzo e Chia.

E’ qui che, nascosto alla vista dell’uomo, continua sopravvivere un luogo incantato. Sconosciuto ai più e surreale.

Mulini, case rupestri, antichi camminatoi e ponti costruiti migliaia di anni fa bloccano il tempo e rimandano a immagini che parlano di gnomi, folletti e fate.

E’ quel verde smeraldo che la fa da padrone. Colorando massi, tagliate e dando vita a giochi di fiabe.

Camminando per il sito archeologico di Santa Cecilia sembra anche che i rumori scompaiano, anch’essi assorti nel mistero di un luogo che pare sacro.

Sacro a tal punto che 50 anni fa il registra e poeta Pierpaolo Pasolini scelse proprio questa location per girare alcune scene del “Vangelo secondo Matteo”.

Pasolini che amava vivere tra Bomarzo e Chia di certo non si sarà perso lo spettacolo delle piccole cascate di fosso Castello che gorgoglia tra la natura. E avrà ammirato la piramide etrusca, meraviglia di antica ingegneria. Luogo di sacrifici e riti sacri, si racconta. Una struttura che appare nel profondo del bosco, improvvisa e maestosa come un piramide Inca.

Una costruzione che sembra magica tanto è fitto il suo mistero, a guardarla rimanda, appunto, alle popolazioni precolombiane che costruivano altari per loro divinità. Oggi la piramide etrusca è riemersa dalla vegetazione dove per anni è stata sepolta.

Un luogo fantastico che ora sarà svelato e ammirato.

L’occasione unica per vedere queste meraviglie è data dalla passeggiata di domenica 27 aprile  sulle tracce di Pasolini, guidata da Silvio Cappelli e Antonello Ricci.


Sulle tracce di Pasolini alla riscoperta della piramide etrusca

In cammino sulle vie del battesimo di Gesù

Domenica 27 aprile è in programma una giornata di trekking culturale in cammino sulla scena del Battesimo di Gesù, girata cinquantanni fa lungo il fosso Castello di Chia, durante la lavorazione del film “Vangelo secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini uscito nelle sale cinematografiche nel 1964.

Appuntamento alle 8,30 all’ingresso di Bomarzo. La passeggiata si svilupperà all’interno del bosco circostante e sarà lunga circa sette chilometri.

Ad accompagnare il gruppo, con delle sorprese culturali, il cantastorie Antonello Ricci, Pietro Benedetti, Paolo Zuccarino e Silvio Cappelli. Un’occasione ghiotta per visitare anche la famosa e misteriosa “piramide etrusca”, gli antichi camminamenti, le pestarole, le case rupestri, il notevole sito archeologico di Santa Cecilia, gli antichi mulini e “il posto più bello del mondo” dove il regista poeta Pasolini ha ricostruito il fiume Giordano per girare una scena del suo film.

Proprio nei pressi di Chia, infatti, mentre si girano alcune sequenze del Vangelo secondo Matteo, Pasolini s’innamora della torre medioevale che poi diventerà la sua abitazione. È la primavera del 1964. Due anni dopo scrive che vorrebbe andare a vivere dentro quella torre che non riesce a comprare, “nel paesaggio più bello del  mondo, dove l’Ariosto sarebbe impazzito di gioia nel vedersi ricreato con tanta innocenza di querce, colli, acque e botri”.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con i “Cavalieri del Soccorso – Città di Viterbo”.

Info Silvio 3382129568.

L’evento su facebook


Condividi la notizia: