Viterbo – Pasquetta di turisti in centro, con auto in sosta selvaggia e nessun vigile. All’articolo pubblicato l’altro ieri, fa seguito una replica firmata da Trapè e Guadagno, sindacalisti Cisl Fp e Confal Fenal.
Il testo della lettera di precisazione
Le scriventi organizzazioni sindacali Cisl Fp e Confal Fenal, in relazione all’articolo uscito sulla vostra testata il giorno 21 aprile 2014 a firma del signor Giuseppe Ferlicca, relativo alla presenza di turisti in città ed alla totale assenza di vigili urbani, rappresentano per dovere di cronaca, e per il rispetto di chi il giorno di pasquetta ha svolto il proprio lavoro, così come gli altri giorni dell’anno, che 17 vigili urbani erano in servizio, di cui nove unità in orario 7,30 – 13,30 e otto unità 14 – 20,30.
In relazione al presidio della Ztl si informa che la stessa è istituita solo nei giorni di sabato e domenica, pertanto il lunedì di pasquetta questa non era prevista.
Si rappresenta inoltre che per l’esiguo personale a disposizione è assolutamente impossibile presidiare tutte le piazze storiche e comunque sentito i vigili in servizio, non si è verificata alcuna sosta selvaggia, anzi, come riportato anche in alcuni commenti in appendice all’articolo, agli automobilisti che hanno lasciato le auto in divieto di sosta è stata elevata regolare sanzione.
Per chiarezza possiamo anche dire che, se in precedenza non fossero state trasferite oltre oltre 20 unità di personale presso gli uffici amministrativi del comune, forse oggi avremmo un maggior controllo sul territorio.
Certi che la presente precisazione venga pubblicata si coglie l’occasione per inviare distinti saluti.
Cisl Fp e Confal Fenal
Renato Trapè Marcello Guadagno
Ringraziamo i signori Trapè e Guadagno della precisazione, anche se non precisa molto.
Precisamente: lunedì c’erano 17 vigili al lavoro? Non abbiamo ragione di dubitarne.
Per dovere di precisione, dalle 12.30 alle 13.30, lungo un percorso che va dal Sacrario, passando per via Ascenzi, piazza del Plebliscito, quindi via san Lorenzo, piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza del duomo, piazza san Carluccio, san Pellegrino, via La Fontaine e ritorno, il sottoscritto non ne ha incontrato nemmeno uno.
Questo mi sono limitato a raccontare, per la precisione. Nel pomeriggio, altro giro, stesso risultato. Zero agenti incontrati, ma a nessuno è venuto in mente che fossero andati tutti a fare una scampagnata, per la precisione.
Ce n’erano otto la mattina e nove il pomeriggio, ci fanno sapere. E chi lo mette in dubbio? Ma dove erano? Non sul mio cammino, non in centro, non quando c’ero io.
Questi sono i fatti, precisi, precisi.
La ztl, ci fanno sapere, lunedì non era operativa, visto che il provvedimento è in vigore solo il sabato e la domenica.
Bene. Allora, cosa ci faceva la transenna con il divieto, precisamente all’inizio di via san Lorenzo? Come mai uno a caso dei diciassette vigili non l’ha tolta?
Non è tutto. C’è ancora qualcosa da precisare ed è il concetto di sosta selvaggia. Non si è verificato alcun episodio, ci fanno sapere.
Piazza Gargiuli (divieto di sosta 24h) piena di auto parcheggiate, allora cos’era? Piazza del Gesù con le auto in sosta cos’era? Via san Lorenzo con le vetture parcheggiate cos’era? Piazza del Comune come ai vecchi tempi, cos’era?
Ci sono le foto con le vetture in sosta vietata, c’è poco da precisare il contrario.
Precisato che la precisazione è poco precisa, una precisazione va fatta: l’articolo si è limitato a spiegare che in quell’arco di tempo e in quella zona non c’erano agenti. Niente di più.
Che la polizia locale sia sotto organico, che fa il suo lavoro quotidianamente, nessuno lo mette in discussione e non era l’oggetto dell’articolo. Sono altri e non il sottoscritto che hanno puntato l’attenzione sul corpo dei vigili con un’inutile difesa d’ufficio.
Si fa fatica, poi a capire il senso di una precisazione da parte di due rappresentanti sindacali, su vicende e scelte che riguardano l’amministrazione comunale, la politica. E’ a quest’ultima che noi ci rivolgiamo. Non ai sindacati, non ai vigili.
Una “precisazione” sarebbe stato un atto dovuto da parte del sindaco Leonardo Michelini o dell’assessora Luisa Ciambella.
Avrebbero dovuto precisare come mai c’erano auto in sosta vietata in piazze dove loro stessi hanno varato delibere di giunta in cui si vieta il parcheggio giorno e notte.
In modo preciso, avrebbero dovuto spiegare come mai parlano tanto di rivitalizzare e valorizzare il centro storico e poi nei fatti non sono capaci nemmeno di garantire un’adeguata copertura nei giorni di festa da parte della polizia locale, che sono un deterrente per gli automobilisti indisciplinati, ma anche un punto di riferimento per i cittadini, viterbesi e non.
Questo solo per dovere di precisione, lo stesso dovere di precisione che ci spinge a porre un’ultima domanda a Leonardo Michelini.
Signor sindaco, una comunicazione sindacale indirizzata alla stampa può essere spedita utilizzando i mezzi, nella fattispecie il fax, dell’amministrazione comunale, così che una lettera firmata Cisl Fp e Confal Fenal riporti a inizio pagina la scritta Comune di Viterbo?
Quando si fanno precisazioni, è bene farle su tutto.
Giuseppe Ferlicca









