Viterbo – Alle 16,54 di ieri doveva partire dalla stazione di porta Romana il treno per Roma Ostiense.
Alle 17,05 la voce preregistrata, dopo avere ammonito ad allinearsi sui marciapiedi ed a lasciare scendere prima di salire, avverte che ci sarebbero potuti essere ritardi e variazioni per uno sciopero.
Decine di persone, qualche straniero pure, abbandonati senza alcuna informazione nel deserto della stazione di Porta Romana.
Nemmeno gli schermi in stazione e i siti di Trenitalia aiutano a capire cosa succede e cosa potersi aspettare. Un treno vuoto e chiuso prende in giro gente fin troppo civile.
Ovviamente il problema non è lo sciopero, ma la mancanza di informazione e di rispetto da parte dell’azienda.
Poi è stato cancellato anche il treno delle 18,39. Praticamente per andare a Roma te la devi fare a piedi, ma in stazione non si trova alcuna informazione!
Valerio De Nardo

