Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Sinistra Ortana è fuori da quel che resta del Quadrifoglio (ovvero più o meno la componente di Idee Chiare) e chi è rimasto ha scelto di farlo a titolo personale. La pesantezza delle parole della compagine del sindaco Primieri non merita risposta, proprio perché non tiene conto delle persone che hanno costruito la storia del Quadrifoglio essendo presenti come amministratori, consiglieri e parte politica in quota a Sinistra Ortana nel corso di ben dieci anni.
Tutti soggetti fermamente convinti che le trattative degli ultimi tre mesi rappresentino l’epilogo buio di una storia amministrativa che qualcuno ha voluto finisse in questa maniera, con due petali messi alla porta e un candidato a sindaco scelto tra la ristrettissima cerchia di Dino Primieri, perché tutto cambiasse per non cambiare nulla.
E le accuse dirette all’assessore Angelo Ciocchetti sono soltanto la continuazione di un comportamento che ha toccato l’apice nell’ultimo periodo. Ora anche le politiche giovanili operate dall’assessore all’interno dell’amministrazione comunale sono criticate per motivare il malcontento dei giovani nei confronti del Quadrifoglio. L’amministrazione 2009/2014 non è ancora finita e già si usa la critica interna per distinguere tra buoni e cattivi.
Quanto alla storia “mai accaduta” sulla trattativa all’interno del Quadrifoglio negli ultimi tre mesi avremmo da raccontare per giorni dettagli, veti e controveti, sondaggi farlocchi e audizioni pilotate ai “grandi elettori” di Primieri per individuare la figura da proporre a sindaco. Noi auspicavamo veramente che si potesse trovare chi sapesse rinnovare gli entusiasmi interni ed esterni al Quadrifoglio rappresentando un “progetto diverso nei tempi, nei modi e nelle prospettive future”.
Dino Primieri, con il suo ristretto entourage, ha invece preferito trovare la stampella giusta per aggirare la legge dei due mandati e proseguire nei fatti in un terzo mandato a sua guida. Nel farlo ha bruciato sul campo prima il vicesindaco e gli assessori uscenti, poi ha lanciato e prontamente affossato il consigliere Martellino, che prima piaceva a tutti (di più e chissà perché del nostro Sergio Peciarolo) e poi (una volta usciti Vivere Orte e Sinistra Ortana) non andava più bene.
Poi, ed eravamo già fuori, abbiamo assistito ad offerte per farci rientrare, offerte tendenti a dividere Sinistra Ortana, concedendo la figura del sindaco al nostro gruppo, selezionandolo però attraverso altri veti e controveti. C’era la volontà di dividere, volontà che ha sicuramente raggiunto l’obiettivo. Sinistra Ortana nei consiglieri Ciocchetti e Peciarolo, (ma anche nelle persone che nel 2009 fondarono il gruppo) ha salutato il Quadrifoglio; i consiglieri indipendenti in quota a Sinistra Ortana (Carlaccini e Corradi) hanno scelto di continuare, buon viaggio.
Per noi il Quadrifoglio del 2004 non esiste più, il simbolo non rappresenta il progetto originario a cui aderimmo. E soprattutto la grande unità paventata per distogliere l’elettorato ortano è l’unità di un gruppo ristrettissimo di soggetti provenienti da Idee Chiare che dal 1999 si presentano in lista, oggi per la quarta volta. Alla faccia del rinnovamento.
Per la tornata elettorale del 25 maggio 2014 Sinistra Ortana non parteciperà con propri candidati alle elezioni amministrative. E si augura per Orte e soprattutto per gli ortani che l’amministrazione futura possa andare incontro ai bisogni di tutti.
Sinistra Ortana
