Vitorchiano – (f.b.) – “Ora non ho nulla da dire, quando avrò qualcosa da dire la dirò” .
E’ il laconico commento del sindaco Nicola Olivieri alla bufera che si è sollevata dopo il sequestro dei depuratori d’acqua di Vitorchiano (fotocronaca – video: sequestrati i depuratori – il sindaco all’uscita della caserma dei carabinieri).
Il primo cittadino non entra nello specifico. Nonostante ieri mattina sia stato ascoltato per un’ora dai carabinieri. “Non ho davvero niente da dichiarare – continua -. Se in seguito vorrò farlo lo farò”.
Tre in tutto sono gli impianti ai quali i carabinieri del Noe hanno apposto i sigilli. Uno proprio alle pendici della rupe sulla quale sorge il paese, gli altri due poco più lontani da Vitorchiano ma sempre riguardanti le fognature dei 4500 abitanti del paese.
I depuratori, come rivelato una decina di giorni fa dall’inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione, sono fuori uso. Spenti. Inutilizzati.
Gli scarichi delle fogne quindi riverserebbero ora tutti liquami in un fosso, senza un minimo di purificazione e da qui al torrente Vezza, che arriva direttamente nelle acque del Tevere.
I depuratori d’acqua, diversi anni fa, quando al vertice della giunta vitorchianese c’era Gemini Ciancolini, erano addirittura nove.
La vecchia amministrazione li ridusse a tre, eliminando sei impianti e puntando su un lavoro di ristrutturazione delle fogne del paese. Allo scadere del mandato e proprio in prossimità del passaggio di consegne tra Ciancolini e Olivieri, però, due dei tre depuratori pare fossero fuori uso, mentre uno, quello alle porte del centro abitato, aveva il motore in riparazione.
A prova di questo, secondo le indiscrezioni, negli uffici del comune dovrebbe esserci una lettera protocollata che spiega la situazione del depuratore e che invita il nuovo sindaco a tenerne conto e a preoccuparsi di seguire l’iter di riparazione per far tornare l’impianto funzionante.
Ma nessuno dei tre depuratori è mai tornato a svolgere il suo lavoro. Le cisterne oggi sono coperte da una fittissima vegetazione e sono del tutto inutilizzate da mesi.
Dopo la segnalazione di Striscia la Notizia della vicenda hanno iniziato ad interessarsi i carabinieri. Ieri il nucleo operativo ecologico ha sigillato le aree nelle quali sorgono i depuratori e chiesto spiegazioni al sindaco Nicola Olivieri.
Il primo cittadino è stato ascoltato per più di un’ora nella caserma dei militari di Vitorchiano. Ad accompagnarlo anche due tecnici del comune.




