Civita Castellana – Per la gestione della raccolta differenziata dello stato vaticano la società Sate è stata tra le ditte selezionate e invitate a presentare un’offerta. Il presidente della Sate e l’amministratore delegato si sono recati lunedì scorso a Roma per essere ricevuti al Governatorato di Città del Vaticano proprio a questo scopo.
“E’ motivo di grande orgoglio per l’amministrazione comunale che la società partecipata Sate sia stata chiamata a presentare un’offerta per la gestione della raccolta differenziata di Città del Vaticano – ha dichiarato il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli – quando questa amministrazione si è insediata la Sate era una società in forte crisi.
Oggi la Sate è una società sana ed efficiente nella gestione della raccolta differenziata, riconosciuta non solo dai paesi limitrofi, come Corchiano, che ha scelto di affidarle il porta a porta lo scorso dicembre, ma oggi anche da enti ben più importanti come lo stato di Città del Vaticano. Aldilà dell’affidamento del servizio, rimesso naturalmente alle scelte insindacabili del Governatorato, fa piacere vedere che questa società, su cui spesso si concentrano le critiche di alcuni, sia invece considerata da importanti referenti per quello che è: un’eccellenza. Ricordo a tutti che la Sate è per il 51% di proprietà dei cittadini e la sua valorizzazione genera un incremento patrimoniale della città, a beneficio di tutti”.
Intanto la Sate ha presentato il nuovo piano di spesa per l’anno 2014, che dovrà essere vagliato dalla giunta comunale la settimana prossima, dal quale emerge una riduzione di spesa di circa 400.000 euro, dovuta all’entrata a pieno regime della raccolta differenziata porta a porta in tutta la città. Questo potrà generare una conseguente riduzione dell’imposta di circa il 15%.
