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Ripresa, Viterbo tra le province più vitali

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Viterbo

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Viterbo – Prove di ripresa economica nella Tuscia.

Viterbo, a sorpresa, è tra le prime venti province italiane più vitali dal punto di vista della ripresa economica. I dati arrivano da un’indagine del Censis, che ha analizzato il “vigore socio-economico prossimo venturo”.

In questa speciale classifica primeggia Milano, spinta probabilmente dall’Expo 2015. Tra le 20 province più vitali 9 sono nel Centro Italia (Prato, Livorno insieme con Piombino, Pisa, Firenze, Terni, Lucca, Arezzo, Viterbo, Ancona), 7 nel Nord-Est (Trento, Bolzano, Pordenone, Gorizia, Belluno, Padova, Trieste), 3 nel Nord-Ovest (Monza e Brianza, La Spezia, Milano), solo una nel Sud (Pescara).

Insomma si inizia a intravedere la fine del tunnel? Stando a quanto scrive il Censis nel suo rapporto sembrerebbe proprio di sì. E a spingere per uscire dalla crisi sono soprattutto le donne, gli immigrati e i giovani pendolari, ovvero coloro che negli ultimi cinque anni hanno mostrato maggiore capacità di creare imprese e nuova occupazione.

La ricerca del Censis è stata presentata ieri a Roma ed è stata realizzata in collaborazione con Eni e frutto di ”un viaggio nel vigore socio – economico prossimo venturo, scoprendo le energie e i soggetti vitali da cui ripartire per andare oltre la facile depressione” in Italia.

In particolare, il Censis ha chiesto agli italiani come impiegherebbero un eventuale aumento stabile del loro reddito. Il 38% aumenterebbe i consumi, recuperando quelle abitudini a cui hanno dovuto rinunciare, come cenare al ristorante. Il 33% ci si farebbe un gruzzoletto per affrontare spese future impreviste. Il 32,5% investirebbe per coprire bisogni sociali in previdenza, sanita’, formazione. Il 30% si toglierebbe uno sfizio, come fare un viaggio. Decollano poi nuovi modelli di consumo: sono sei milioni le persone che hanno acquistato almeno una volta oggetti che sono stati trasformati o reinventati a partire da materiali di recupero.


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