Montefiascone – Salvatore Riolo con l’Osella PA6/9, ultimo alla partenza con il numero 176, ha trionfato nella 18esima edizione della cronoscalata Lago Montefiascone davanti a Uberto Bonucci che, dopo tanti successi, è stato battuto.
È stata una lunga appassionata mattinata, la gara si è svolta in due manches, quella della 18esima Cronoscalata Lago-Montefiascone, valevole per il Campionato italiano della montagna per auto storiche e il secondo trofeo Comune di Montefiascone con il grave rischio della pioggia che è caduta nella prima manches.
A vincerla, sbaragliando la concorrenza, nella categoria auto storiche, è stato appunto il pilota Riolo su Osella Pa 6/9 con il tempo complessivo delle due manches di 4 minuti e 26 secondi.
Al secondo posto assoluto il pilota Uberto Bonucci (Osella Pa 9/90) staccato di oltre 13 secondi, dopo una seconda gara in cui ha ottenuto il miglior tempo. Sul terzo gradino del podio è salito Lottini, su Osella Pa 9/90 staccato di 19 secondi.
La gara è stata caratterizzata dalla pioggia intermittente soprattutto nelle prima manche. Gara due invece è stata caratterizzata dall’asfalto umido e da ben quattro incidenti, fortunatamente senza conseguenze per i piloti.
A riportare la frattura di ben tre costole è stato un pilota che si è scontrato con un’altra auto in corsa durante le prove del sabato pomeriggio a seguito anche di un ribaltamento. Molto seguiti i piloti locali: Angelo Bologna su Lucchini si è piazzato al 19 posto con il tempo di 5’ 36” 67 davanti a Franco Menichelli con il tempo 5’ 39”39 giunto ventesimo mentre Nazzareno Burla sui Innocenti Mini Cooper con 6’10”58 si è classificato al 43 posto.
Nonostante il maltempo la presenza del pubblico, specialmente nelle prime fasi della manifestazione, è stata buona. Una manifestazione questa che è divenuta ormai una tradizione, nata nel 1961 fino al 1989 e poi rilanciata dal 2007. La gara è inserita nel Campionato italiano della montagna per auto storiche-Coppa Csai e nel circuito del Challenge salita piloti autostoriche 2014.
La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 150 tra i partecipanti per la gara Auto storiche e moderne e la parata collaterale di auto storiche ben più in là di ogni rosea aspettativa degli organizzatori. L’organizzazione della manifestazione è stata affidata all’Aci di Viterbo con la collaborazione, in pista, di forze dell’ordine, polizia locale di Montefiascone, Asvom, Protezione civile e personale sanitario.
Soddisfatto il direttore della gara, Paolo Roselli, che ha lodato la sinergia con tutte le componenti che hanno permesso la piena riuscita della manifestazione.
“Cercheremo di fare il massimo, come al solito, consapevoli di essere l’unico Aci d’Italia a organizzare due gare, in Italia, valide per il Campionato italiano della Montagna”. Erano state le parole del presidente dell’Aci di Viterbo, Sandro Zucchi, alla vigilia della Cronoscalata.
