Viterbo – San Pellegrino in Fiore in anteprima (fotocronaca).
Domani alle 10 il taglio del nastro per la manifestazione che colora la parte medioevale di Viterbo, mentre oggi, vivaisti e operai sono al lavoro per portare a compimento le scenografie.
Troppo presto per avere un’idea sul risultato finale, ma quattro passi a san Pellegrino sono sufficienti a togliersi qualche curiosità sugli addobbi.
A cominciare da piazza del Plebiscito, che torna a fiorire.
Al centro un prato, fiori, alberi e una scritta che ricorda l’iniziativa, accolgono i visitatori.
A piazza del Gesù i fiori ancora non ci sono, ma come al solito, abbelliscono lo scorcio, caratteristiche auto parcheggiate in sosta vietata.
A piazza san Lorenzo, come avevano anticipato gli organizzatori, il centro è occupato da una fontana e sui quattro angoli, altrettante statue. A terra per ora solo pratino. Deve ancora fiorire.
Palazzo dei Papi è stato decorato con nastri e piante.
A piazza san Carluccio, pratino e alberelli a mo’ di labirinto, preceduti da un pratino e un trattore.
Poco distante, l’inizio di via san Pellegrino è occupato da una grande tavolozza di fiori e ai lati della strada sono spuntati gli alberi, così come sul ponte a via san Lorenzo.
Sui muri, cassette di legno colorate con piantine all’interno.
Camminando si arriva a piazza san Pellegrino, dove fervono i lavori a quella che sembra una piscina fiorita.
Nell’ultima parte, dopo il museo dei Facchini, così come in altri punti lungo il percorso, allestimenti dedicati alla vendita di piante e fiori.
San Pellegrino in Fiore prende il via domani e rimarrà fino al 4 maggio.







