Viterbo – Il sequestro Moro spartiacque della storia repubblicana italiana.
Venerdì 4 aprile alle 16, a Palazzo papale, il senatore Sergio Flamigni che è il creatore e promotore del Centro di documentazione che da lui prende il nome e che è specializzato nella storia più tragica degli ultimi trent’anni del nostro paese, verrà a presentare le carte che fanno riferimento al sequestro Moro, ai processi che ne sono seguiti, alla guerra alle Brigate Rosse, ma anche alle grandi organizzazioni che si sono poste come alternative allo Stato come la ndrangheta, la mafia e la camorra.
Nella ricostruzione della storia della nostra repubblica, dopo l’avvio del centro sinistra, il sequestro Moro e l’uccisione dell’uomo politico sono stati il momento più drammatico: hanno aperto la strada prima a una breve collaborazione tra Dc e Pc, poi alla dissoluzione/trasformazione di questi partiti, poi ancora alla comparsa di quel fenomeno tutto italiano che si chiama Silvio Berlusconi.
Attraverso le carte del Centro di documentazione Archivio Flamigni, la relazione permetterà di ricostruire queste vicende e chiarirà molte delle contraddizione nelle quali il nostro paese ancora si dibatte.
L’incontro sarà introdotto da Luciano Osbat, direttore del Cedido e il senatore Flamigni sarà coadiuvato da Ilaria Moroni, direttrice dell’Archivio Flamigni.