Tuscania – “Ti stacco la testa e il collo”.
Parole pesanti e continue minacce di morte sul telefono che hanno portato un giovane, C.D. del ’90, a chiedere l’intervento dei carabinieri di Tuscania. Due le persone denunciate alla fine delle indagini condotte dai militari del maresciallo Alessio Semeraro. Si tratta di R.M. e V.A., entrambi romani del ’62.
Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, il 24enne, agente di una società telefonica, è finito nel mirino di R.M., dopo aver stipulato un contratto telefonico alla madre dell’uomo che, a detta del 52enne, non sarebbe andato a buon fine.
Da qui le minacce di morte spedite da una scheda telefonica intestata a un’altra persona. In seguito ad approfondite indagini, però, i carabinieri sono riusciti a smascherare il romano che avrebbe usato i documenti di identità lasciati da una donna straniera in un centro telefonico della Capitale per attivare la scheda.
Una volta rintracciato, i militari hanno denunciato R.M. per minacce aggravate e sostituzione di persona in concorso con V.A., titolare del centro telefonico in cui era stata aperta l’utenza.
