Viterbo – “Il Lazio, con un record del 61,7%, è la regione con più iscrizioni ai licei. Seguono Umbria e Abruzzo, rispettivamente al secondo e terzo posto, con 7 punti percentuali in meno rispetto alla nostra regione. Poca affluenza invece negli istituti tecnici (23,5%) e professionali (14,9%) dove il Lazio si piazza all’ultimo posto”. A renderlo noto, in base allo studio annuale sulle iscrizioni alle scuole superiori italiane del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), è la presidente di Confcooperative Viterbo Bruna Rossetti.
“A livello nazionale, su un totale di oltre 530mila domande – spiega Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo ai microfoni di Radiocoop76 intervistato da Daniele Camilli – il liceo Scientifico è in testa alle preferenze degli studenti con 121.686 richieste di iscrizione. Segue l’istituto Alberghiero con 48.867 domande. Salgono invece le quotazioni del Linguistico, preferito da 47.161 ragazzi, con un incremento di 0,6 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Ottimo il risultato dell’indirizzo Sportivo, istituito quest’anno per la prima volta, con più di 4.000 domande. Inoltre – conclude Fiorenzo – tenuto conto del totale delle richieste di iscrizione, il 50,1% ha scelto un percorso liceale, il 30,8% un Istituto tecnico e il 19,1% un Istituto professionale. Continua infine l’incremento di iscrizioni nei Licei (+1,2 punti percentuali), mentre – anche a livello nazionale – calano Tecnici (-0,4) e Professionali (-0,8)”.
“Fra le passioni dei ragazzi – sottolinea il Miur – le lingue, l’informatica, l’enogastronomia, il turismo, l’agro-alimentare. Famiglie e studenti, insomma, manifestano interesse per indirizzi che offrono prospettive concrete e competenze subito spendibili nel mondo del lavoro”. Vengono così “privilegiati corsi che aprono al contesto internazionale e ai settori chiave della produzione del Made in Italy”.
Licei
Lo Scientifico resta il più amato
Oltre 266.000 studenti hanno scelto un indirizzo liceale. Le domande sono in crescita rispetto allo scorso anno. Lo Scientifico resta il più amato con il 22,9% di iscritti sul totale nazionale: nel dettaglio, tiene l’opzione delle Scienze applicate (6,3%), quella in cui l’area scientifico-tecnologica è più forte, mentre l’indirizzo tradizionale cala di 0,6 punti percentuali. Grande successo per le sezioni sportive dello Scientifico ai nastri di partenza quest’anno: le domande sono 4.425. Il liceo Linguistico cresce con un incremento delle preferenze di 0,6 punti percentuali e oltre 47.000 iscritti totali. Tiene il Classico con il 6% di richieste: erano il 6,1% lo scorso anno. Sostanzialmente stabile il liceo Artistico. Mentre nel loro piccolo segnano un incremento di 0,1 punti percentuali i licei Musicali, che in cifre assolute fa 600 domande in più. In aumento le preferenze per le Scienze Umane: +0,3.
Tecnici
Confermato l’interesse dei giovani per l’informatica
Più di 163.000 ragazzi hanno scelto un Istituto tecnico, il 30,8% del totale nazionale. Praticamente un alunno su tre opta per questi percorsi che, tuttavia, perdono 0,4 punti percentuali di iscrizioni rispetto allo scorso anno scolastico. Cala l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (9,2% di iscritti sul totale un anno fa contro l’8,6% di quest’anno), ma resta comunque il preferito per chi frequenterà i Tecnici. Molto quotato, con oltre 25.000 iscritti, l’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni: 4,8% sul totale nazionale. In leggera crescita il Turismo, l’Agraria e la Chimica.
Professionali
L’Alberghiero fa ‘gola’
Gli Istituti professionali raccolgono il 19,1% delle iscrizioni, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto ad un anno fa. Sono la scelta fatta da oltre 100.000 ragazzi. Lo scorso anno c’era stato un calo più netto: -2 punti percentuali. L’Alberghiero conserva il suo primato fra i Professionali, con quasi 49.000 domande di iscrizione, il 9,2% del totale nazionale, che posizionano l’indirizzo al secondo posto fra i più richiesti in Italia.
Boom dei Licei nel Lazio, picco dei Tecnici in Veneto
Le percentuali di iscrizioni ai Licei superano la media nazionale del 50,1% al Centro-Sud. In particolare è boom nel Lazio dove il 61,7% dei ragazzi opta per un indirizzo liceale. Seguono Umbria (54,7%), Abruzzo (54,5%) e Liguria (54%). Gli Istituti tecnici piacciono di più al Nord con regioni come il Veneto (37,9%), il Friuli Venezia Giulia (37,3%), l’Emilia Romagna (34,7%), la Lombardia (34,3%) che superano ampiamente la media nazionale del 30,8% di iscritti. Al Sud fanno eccezione il Molise (34%) e la Calabria (32%). Infine i professionali superano il 20% di iscrizioni contro una media del 19,1% in Basilicata (21,7%), Emilia Romagna (21,6%), Puglia e Campania (21,5%), Marche (21,3%), Sicilia (20,9%).


