Viterbo – Union Viterbo – Reggio Calabria 15-15 ( p.t. 0-3 )
Viterbo: Menghinelli,Nuccioni,Menghini A.,D’Annunzio,Agostini,Bocchino S.,Picone,Cardoso ( 73° Forti ), Pompei,Scaglione,Martella,Bocchino L.,Desana,Borgatti,Perandria. A disposizione Bellachioma,Lunedini,Santucci,Ogumirtin ,Bonucci
Reggio Calabria: Cutrupi,Zema,Filardo,Cangemi,Aloe (71° Beatino ),Pinna,Ripepi,Cervasio (61° Khaoua ), Palmer,Labate,Masuero,Sorbara,Dente,Imbalzano,Paesano A disposizione Coluccio,Callea,Barbaro,Scappatura,Marcianò
Al 16° c.p.Pinna,al 43° meta Agostini,al 50° meta mischia Reggio,al 60° meta Pompei,al 73° meta Pinna, trasf.Pinna al 77° meta Pompei
Al 71° cartellino giallo Dente,al 75° cartellino rosso Ripepi.
Pareggia il Viterbo facendo tutto da solo. Il Reggio Calabria che pure nella partita di andata aveva seppellito il Viterbo sotto una valanga di punti si è dimostrata una squadra capace di imporre la propria supremazia nella sola fase di gioco della rimessa laterale; su tutto il resto a partire dalla mischia chiusa il Viterbo è stato superiore.Il risultato di parità stà tutto nei calci,ben sei,non messi tra i pali e le due mete letteralmente regalate agli avversari. La prima al 50° quando una possibile touche per Viterbo nei 22 del Reggio si è trasformata in una touche per gli avversari a 10 metri dalla linea di meta.Con la specialità della casa,la rolling maul il Reggio ha segnato.La seconda al 73° quando in superiorità numerica il Viterbo vince una mischia,ma poi sulla ripartenza l’arbitro fischia un tenuto che si trasforma in touche ,solità rolling maul e meta del n° 10 al centro dei pali.
Il Reggio è tutto,o quasi,qui,il resto è tutto Viterbo con i suoi soliti errori e con il solito cuore che supplisce,quando possibile ,agli errori ed alla precipitazione. Il Viterbo segna tre mete , la prima,al 43° con Agostini che conclude un’azione magnificamente iniziata da D’annunzio,che apre un varco nella difesa avversaria che apre una superiorità al largo della quale approfitta la rientrante ala viterbese. La seconda con Pompei che conclude una serie di percussioni passando sotto i tentativi di placcaggio degli avversari e la terza ancora con Pompei che,in doppia superiorità numerica,per le espulsioni di Dente per antigioco e Ripepi per antigioco e ingiurie ,schiaccia in meta la palla portata avanti da una mischia avanzante.Due punti inutili per la classifica,buoni per il morale e per evidenziare ,ancora una volta,i punti sui quali mister Fabiani dovrà lavorare intensamente per la prossima stagione.In campo oggi due ex azzurri Scott Palmer da una parte e Simon Picone dall’altra. Palmer non ha avuto una giornata di tutto riposo,perche Pompei,alle cui cure era stato affidato non gli ha permesso le sue solite partenza dal fondo della mischia.
Domenica 27 ultima trasferta ad Avezzano contro i locali impegnati nella lotta per la salvezza.
