Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Colgo l’occasione di intervenire per chiarire lo spirito del progetto che vede interessata via Genova e che, per onor del vero, vede la responsabilità della scelta della precedente amministrazione.
Scusandomi dei livelli di disagio nei confronti dei residenti, degli imprenditori e dei fruitori occasionali, ma il progetto è stato finanziato dai progetti Plus e che vede la riqualificazione strutturale della via ed anche in prospettiva il collegamento con la nata Riserva dell’Arcionello, quindi quello che si vedrà a breve è solo l’inizio di un progetto che, se fosse seguito, potrebbe divenire un modello di sviluppo di un’ intera area tra quelle più a rischio e tra quelle che potrebbero essere valorizzate con finanziamenti esterni alle casse comunali.
Venendo al punto, in via Genova recuperando tutte le aree incustodite e facendo marciapiedi alberati con messa in sicurezza dei passaggi pedonali si dovrebbero perdere circa dieci posti auto, però sarà sicuramente avvantaggiata la pedonabilità dell’intera area e la prospettiva di rendere punto di rilevanza ambientale per l’intera città.
Giulio Marini


