Viterbo – Settantanove liste per settantré candidati sindaco in ventisette comuni.
Oltre alle Europee, oggi in 27 centri della Tuscia si vota per rinnovare le amministrazioni locali e tanti sono gli aspiranti primi cittadini, fra chi cerca la conferma e chi debutta.
Da Bagnoregio a Villa San Giovanni in Tuscia, seguendo l’ordine alfaberico.
In gran parte si tratta di confronti a due, in alcuni casi a tre, più raramente a quattro (Nepi, Monterosi, Orte), in un solo caso con cinque aspiranti sindaci (Tuscania), così come solo a Civita i “concorrenti” sono sei. In due occasioni, invece, lo scontro alle urne non ci c’è proprio.
A Gradoli e Piansano, un solo nome sulle schede, rispettivamente Luigi Buzi e Andrea Di Virginio, entrambe a fine primo mandato.
Per il bis devono fare in modo che vada a votare almeno il 50 per cento più uno degli aventi diritto.
Civita Castellana è l’unico centro interessato dal turno di ballottaggio se nessuno raggiunge il 50 per cento dei consensi. L’uscente Gianluca Angelelli ha quattro liste a sostenerlo: Pd, Italia dei Valori, Civita Civica e Sel. Altrettante quelle per Federico Colamedici: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Civita Rinasce, Ricostruiamo Civita.
Gli altri quattro sfidanti sono: Casapound con Alberto Mereu, Cittadini in Comune con Giovanni d’Abbondanza, il 5 Stelle Maurizio Selli e Cristina Barduani Proietti con la lista La sinistra per Civita.
A Bagnoregio, l’uscente Francesco Bigiotti se la vede con Maria Consiglia Pompei, figlia di Erino.
Corsa a due pure a Bassano in Teverina, fra l’uscente Alessandro Romoli e Marco Paolocci.
A Bolsena c’è il ritorno di Paolo Equitani, cui si contrappongono Antonio Quattranni e Annalisa Parrano del Movimento 5 stelle.
A Canepina il dopo Palozzi si chiama Aldo Moneta. E’ lui il candidato scelto dal centrosinistra, se la vede con il Movimento 5 stelle e Armando Paparozzi.
Calcata ha da una parte Giuseppe Orsini e dall’altra Sandra Pandolfi.
Sono tre i pretendenti a Capodimonte. Oltre all’uscente Mario Fanelli, ci sono Ada Di Marco e Tomassino Rossi.
Castiglione in Teverina vede Mirco Luzi in campo per il terzo mandato, a sfidarlo c’è Giuseppe Legnini.
A Celleno, l’unico candidato Fratelli d’Italia della Tuscia, Emanuele Ricucci, contro Mario Bianchi.
Tre in corsa a Cellere: Stefania Olimpieri, Edoardo Giustiniani, Antonio Fossati.
Uomini contro donne a Civitella d’Agliano: Giuseppe Mottura e Francesca Fiordigigli.
A Ischia di Castro il confronto è fra l’uscente Salvatore Serra e Romina Picchioni, mentre a Farnese la sfida è tra massimo Biagini, Carlo Casi e Pietro Gentili, così come a Graffignano: Carlo Alberto Valenti, Anselmo Uzzoletti e Norberto Nisi.
Piero Camilli a Grotte di Castro se la deve vedere con Catia Ruspantini, e a Monte Romano fra Maurizio Testa e Giovanni Gasbarri.
A Monterosi, quattro i candidati: Sandro Giglietti, Valerio Giovannetti, Alberto Bianchini e Marco Agrestini e a Nepi, Luca Sbaraglia, Pietro Soldatelli, Annastasia Calderaro, Francesco De Fazio.
A Onano la sfida è sfida Giovanni Giuliani – Francesca Bocchini e a Orte sono in quattro: Moreno Polo, Aldo Madonna, Lucas Carlodalatri, Angelo Giuliani.
A San Lorenzo Nuovo, Gabriela Grassini ritorna per affrontare Mauro Ambrosini, primo cittadino negli anni Novanta e il terzo in gara, Massimo Bambini, mentre a Tessennano i candidati hanno in comune il cognome: Felice Nicolai ed Ermanno Nicolai.
Non delude a numero di candidature, Tuscania. Cinque. L’uscente Massimo Natali, il 5 Stelle Fabio Rossi, il consigliere provinciale Fabio Bartolacci, il sempre verde Regino Brachetti e Alberto Scarito.
A Vejano tre, Rinelli Cutrì e Gentile e due a Villa San Giovanni in Tuscia, l’uscente Mario Giulianelli e Paolo Valeri.
Seggi aperti fino alle 23.
Giuseppe Ferlicca
