Civita Castellana – Assolti per non aver commesso il fatto.
Si è conclusa così la vicenda dei due conviventi romeni arrestati a marzo per aver rubato gasolio e altoparlanti da un carro di Carnevale.
Succedeva a Civita Castellana. La notte dell’11 marzo i carabinieri bloccarono I.J. e I.S., coppia 31enne.
I militari del Norm (Nucleo operativo e radiomobile) fermarono prima la donna al chilometro 3,250 della Faleriense. Era a bordo di un furgone Vito della Mercedes. Nel frattempo, però, hanno notato una sagoma uscire dal capannone di un’azienda produttrice di ceramiche. Non sono riusciti a bloccarlo: non potevano contemporaneamente controllare la donna e inseguire quell’ombra nel buio.
E a questo si è appellata la difesa dell’avvocato Angius: non c’era nessuna prova che la donna fosse lì per perpetrate un furto, oltretutto con il suo bimbo piccolo in macchina e con una sagoma che gli stessi carabinieri avevano avvistato dentro il cancello dell’azienda.
Oltre alla donna, finì in arresto anche il compagno; i carabinieri lo hanno trovato a casa a dormire. Anche questo, secondo l’avvocato, non deponeva a favore della tesi di un furto organizzato da entrambi.
La refurtiva consisteva in un mixer, altoparlanti e quattro taniche di gasolio, che l’arrestato aveva detto di aver comprato il giorno prima da un camionista.
Il giudice li ha assolti per non aver commesso il fatto. L’accusa aveva chiesto la condanna a otto mesi.
