Vetralla – “Far conoscere il territorio, puntare sul suo patrimonio storico-artistico-archeologico-ambientale intrecciandolo con la qualità della produzione agricola. Per accendere i motori del turismo, per fare da volano all’economia di tutta la zona”.
È questo l’obiettivo della cooperativa Agriturismo Villa Ione di Vetralla che da tempo sta organizzando passeggiate rivolte a cittadini e turisti. L’ultima: il “Day Horse”, un itinerario turistico a cavallo tra gli ulivi delle campagne Vetrallesi, il bosco di Monte Panese – una cerreta di quasi 400 ettari – e Grotta porcina, con la sua necropoli etrusca e il monumento della “Grande ruota” (prima metà del VI secolo a.C.), struttura di forma circolare realizzata tagliando un alto sperone tufaceo che raccoglie una tomba a tre camere. Un percorso segnato da una carrozza d’epoca che ha preceduto i cavalieri permettendo ai turisti di seguire l’itinerario.
Ad organizzare l’iniziativa due giovani imprenditori che hanno fatto dell’agricoltura, e delle ricchezze che la caratterizzano, la propria vocazione: Paolo ed Elisa Reali, titolari di Villa Ione.
“A fine passeggiata – spiega Paolo Reali – cavalieri e accompagnatori hanno potuto degustare il pranzo a base di prodotti tipici, rigorosamente le eccellenze del nostro territorio”.
“Abbiamo avuto cura anche dei piccoli ospiti – sottolinea Elisa Reali – per loro sono stati riservati gonfiabili a bordo piscina ed animatori che li hanno intrattenuti stimolando la loro creatività. Infine, anche per i bambini un breve giro a cavallo, sotto gli occhi esperti degli istruttori”.
“Una bella iniziativa – dichiara infine Bruna Rossetti di Confcooperative Viterbo – che merita un’altra edizione. Una giornata ben riuscita anche grazie alla collaborazione della Protezione Civile Tuscia Viterbo e della stazione dei carabinieri di Vetralla cui vanno i ringraziamenti di tutti. Un agriturismo – conclude la Rossetti – è innanzitutto una sentinella del territorio. Una sentinella che ha cura delle sue ricchezze e le valorizza per far crescere il turismo e l’economia. Al servizio di tutti. Al servizio di chi lo abita o lo vuole visitare”.



