Viterbo – (g.f.) – Il Partito democratico avanza nella Tuscia, il centrodestra perde posizioni, riesce a difendere “roccaforti” come Bolsena, Grotte di Castro e riconquista Tuscania.
Ma la gran parte delle bandierine sui 27 comuni che domenica sono andati al voto nella Tuscia, le piazza il centrosinistra.
A cominciare da Nepi, dove il dopo Vita si chiama Pietro Soldatelli, che vince con il 44% dei consensi. Ma c’è anche la conquista di Civitella d’Agliano. Giuseppe Mottura è il nuovo sindaco con il 54,57% dei voti.
Poi Calcata, dove il Pd fa eleggere l’unica donna fra un esercito di primi cittadini: Sandra Pandolfi (59,80%). A Graffignano passa Anselmo Uzzoletti. Una vittoria al fotofinish, per soli nove voti in più rispetto a Nisi (711 a 702).
A Farnese passa Massimo Biagini (54,48%). Dalle conquiste alle conferme. Partendo dal risultato più scontato, Canepina.
Il successore di Palozzi è Aldo Maria Moneta, quindi Capodimonte e Mario Fanelli, Castiglione in Teverina e Mirco Luzi, Celleno e Mario Bianchi, Monterosi e Sandro Giglietti, Onano e Giovanni Giuliani con la percentuale bulgara dell’80% e Vejano con Alberto Rinelli.
Centrosinistra anche a Bagnoregio, dove l’uscente Francesco Bigiotti ha stretto un’intesa con il Pd.
Sul fronte opposto, il centrodestra si consola conservando Tuscania, con il consigliere provinciale Fabio Bartolacci nuovo sindaco, la vittoria scontata di Piero Camilli a Grotte di Castro (72,29%) e quella altrettanto annunciata a Bolsena di Paolo Equitani (58,77%) e Ischia di Castro con Salvatore Serra.
Al ritorno dell’assessore provinciale in comune ha contribuito in maniera se non determinante, decisamente significativa, il primo cittadino uscente. Paolo Dottarelli ha superato le quattrocento preferenze.
Bassano in Teverina ha rinnovato il consenso ad Alessandro Romoli, così come Ischia di Castro a Salvatore Serra.
Sempre in zona centrodestra, la vittoria di Maurizio Testa a Monte Romano.
Tra i due litiganti, invece, a San Lorenzo Nuovo ha vinto il terzo candidato. A destra Gabriela Grassini e a sinistra Mauro Ambrosini, ma gli elettori hanno premiato Massimo Bambini.
Si ferma al 32,89% Armando Paparozzi per il Movimento 5 stelle a Canepina, mentre l’altra esponente della formazione di Grillo, Annalisa Parrano a Bolsena è al 4,99%.
Fin qui i dati acquisiti.
Rimane ancora da giocare la partita più importante, quella di Civita Castellana, dove fra due settimane si andrà al ballottaggio fra il sindaco uscente Gianluca Angelelli e lo sfidante di centrodestra Franco Colamedici.
Il primo ha un vantaggio sul secondo di un migliaio di voti.
Inaspettatamente, ballottaggio anche a Cellere si torna alle urne. Edoardo Giustiniani e Stefania Olimpieri hanno ottenuto 372 voti a testa e il terzo, Antonio Fossati 112 preferenze.
Per i primi due servirà lo spareggio, sempre fra quindici giorni.
Non c’è stato bisogno, invece, di conoscere l’esito del voto a Gradoli e Piansano. A Luigi Buzi e Andrea Di Virginio non avendo concorrenti, è bastato superare il 50% più uno degli aventi diritto.
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Europee
Viminale: Risultato nazionale europee – Risultato nella circoscrizione centrale – Europee – Il risultato nella Tuscia
Comunali
Viminale: Risultati definitivi comune per comune nella Tuscia
Tusciaweb: I risultati e i volti dei sindaci eletti nella Tuscia comune per comune





