Viterbo – “Il piano casa nazionale contiene un pacchetto di agevolazioni fiscali che potrebbero avere effetti positivi sul rilancio dell’edilizia e dei settori a questa collegati”.
La Cna esprime soddisfazione per il provvedimento approvato in via definitiva dalla Camera (decreto legge “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015).
Tra gli interventi più attesi, c’era il ripristino del bonus mobili nella sua versione originaria, svincolato, cioè, dalle spese per la ristrutturazione dell’immobile. Le sollecitazioni della Cna e delle altre associazioni imprenditoriali sono state raccolte: l’acquisto degli arredi torna ad essere computato, ai fini della detrazione d’imposta, con un tetto di spesa fino a 10mila euro, indipendentemente dall’importo della ristrutturazione.
“L’eliminazione del vincolo che non consentiva, per i mobili, una spesa superiore a quella per l’intervento edilizio, è una buona notizia”, afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna associazione di Viterbo e Civitavecchia.
“Ci auguriamo che il provvedimento contribuisca a ridare impulso al comparto dell’arredo/mobile, che è ancora in forte difficoltà a causa del ridimensionamento della domanda interna, ma che esprime una grande capacità di innovazione”.
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