Viterbo – Giorgio Albertazzi, per la stagione teatrale comunale, organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia, con la direzione di Patrizia Natale, sarà al Teatro San Leonardo di via Cavour domani sera sabato 3 maggio (ore 21).
Lo spettacolo è l’adattamento per la scena di cinque conferenze scritte nel 1985 da Italo Calvino per le «Charles Eliot Norton Poetry Lectures» della Harvard University.
L’invito era un vero evento per la nostra cultura, Calvino sarebbe stato il primo italiano a tenere quelle conferenze. Sfortunatamente, lo scrittore morirà qualche mese prima della partenza per l’America, e le Lezioni resteranno allo stato di manoscritto. Alcuni anni dopo, sua moglie, Ester Calvino, le fece pubblicare sotto il titolo di “Lezioni americane – Six memos for the next millenium” (Sei proposte per il prossimo millennio).
All’alba del nuovo millennio queste conferenze, con un enorme ed imprevisto successo, presero una forma teatrale grazie all’interpretazione di uno dei più grandi attori italiani, Giorgio Albertazzi, e alla regia di Orlando Forioso.
Lo spettacolo ritorna sui palcoscenici per una galoppata epica nella letteratura, e Giorgio Albertazzi è “il Conferenziere” che attraverso le parole di Calvino guida gli spettatori in questo viaggio vertiginoso, alla ricerca della “Leggerezza”.
“Oggi i libri di Calvino diventano teatro, in un labirinto di richiami, in un continuo dialogo tra letteratura, teatro, video e musica, facendo della stanza del Conferenziere l’antro dove si viviseziona la scrittura e dove se ne cercano i segreti; dove la Leggerezza è per lo scrittore l’oggetto irraggiungibile di una ricerca senza fine, data “l’insostenibile pesantezza dell’essere – si legge nelle note di regia – Una giovane allieva cerca di comprendere il senso di questa ricerca, e il suo occhio-telecamera insegue il Conferenziere, filmandolo insieme ai suoi appunti, agli schizzi, ai disegni, ai quadri, ai libri, agli oggetti, e proiettando frammenti di filmati della memoria teatrale di un Albertazzi cantore delle epiche gesta del pensiero, che si fa scrittura.
Nulla più sulla scena, già piena di riflessioni e concetti “non di un vecchio” come diceva Alberto Moravia “ ma di un giovane che vede la letteratura come una donna amata, bellissima, ritrosa e lontana, e la vuole conquistare”.
In occasione di “San Pellegrino in fiore” chi porterà un fiore al teatro avrà il diritto a un biglietto speciale.
Biglietteria Teatro San Leonardo, via Cavour, info: 328 7750233
