Viterbo – Tassa su depositi e conti correnti, a Viterbo rincaro di 8,6 euro l’anno.
La nuova imposta colpisce pure la Tuscia, anche se l’applicazione non raggiunge i livelli di Milano, dove il rincaro è pari a 14,6 euro.
Lo rivela uno studio del Sole 24 Ore in cui si calcolano gli effetti, provincia per provincia, dell’aumento dal 20 al 26 per cento della tassazione sui rendimenti introdotta dal governo.
Viterbo è all’ottantesimo posto, con 8,6 euro in più sulle spalle, anzi sui conti dei risparmiatori, con un deposito medio di dodicimila euro, a fronte di una media nazionale di dieci euro in più, su deposito medio di 14mila 192 euro.
Rispetto a Viterbo se la passano peggio a Roma. Nella capitale l’effetto del rincaro su base annua, mediamente è di 12.6 euro, mentre a Frosinone pagheranno 9,6 euro in più.
Quasi sullo stesso livello della Tuscia, invece, l’aumento a Rieti, 8,8 euro e a Latina, 8,3 euro annui.
