Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Un confronto aperto, senza schermaglie o toni polemici quello che si è svolto stamattina tra i candidati sindaco di Civita Castellana. All’incontro, su sei partecipanti alle elezioni amministrative, hanno preso parte solo quattro contendenti: Gianluca Angelelli, primo cittadino in carica, Franco Colamedici candidato per il centrodestra, Alberto Mereu per Casa Pound e Maurizio Selli del Movimento 5 Stelle.
Numerosi e quanto mai attuali i temi trattati: dai punti qualificanti del programma di ciascuno, al problema dei trasporti, fino ad arrivare a problematiche come la questione arsenico e la situazione sanitaria.
“La mia candidatura – ha spiegato Franco Colamedici – nasce, innanzitutto, da un obiettivo che sono riuscito a coronare: riunificare tutto il centrodestra grazie ad un progetto comune e condiviso. A sostenere il mio nome sono infatti le due liste civiche trasversali Civita Rinasce e Ricostruiamo Civita, insieme ai partiti politici di Forza Italia e Fratelli d’Italia.”
“I punti fondamentali di questo progetto sono sostanzialmente gli stessi che si ritrovano anche negli altri schieramenti: il lavoro, la cultura, la riqualificazione del centro storico. A cambiare semmai è il metodo, basato sull’approccio e sulla partecipazione diretta dei cittadini, dal taglio trasversale. Quello che conta sono infatti le priorità da affrontare, aldilà delle differenze politiche che, tra l’altro, sono l’elemento forte e caratterizzante il mio schieramento.”
“Per quel che riguarda alcuni aspetti cruciali per il nostro territorio il mio intento è quello di fornire risposte concrete, non semplici enunciazioni di principio in stile puramente elettorale. A partire dal problema dell’arsenico per il quale – prosegue Colamedici – ritengo bisogna agire più sulla miscelazione che sulla dearsenificazione delle acque. Per ciò che concerne i trasporti ed i collegamenti, fondamentali per lo sviluppo del territorio, è fondamentale sincronizzare gli orari dei bus che vanno a Borghetto con quelli dei treni diretti a Roma. Infine, per la questione delle politiche giovanili, penso sia essenziale puntare sullo sport e sulla cultura per evitare fenomeni di espressione di disagio sempre più frequenti a Civita Castellana.”
“L’ultimo accenno è per la tematica sanitaria, che, anche per motivi professionali, mi sta particolarmente a cuore – conclude il candidato Franco Colamedici . In quest’ambito è doveroso che l’amministrazione si batta per il mantenimento dell’ospedale Andosilla, recentemente ristrutturato, ed anche per un miglioramento ed un potenziamento del pronto soccorso, un reparto fondamentale che può decidere le sorti di una persona.”
Comitato Colamedici sindaco
