Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sono ormai passati oltre tre mesi dalla chiusura della salita dell’ospedale e guarda caso, proprio ad una settimana dalle elezioni amministrative, il sindaco si è ricordato finalmente di questa arteria viaria fondamentale per la città e si è attivato per la sua riapertura.
In questo lungo periodo di chiusura al traffico sono stati innumerevoli i disagi patiti da diverse categorie di residenti: a partire da coloro che dovevano usufruire dei servizi sanitari all’Andosilla, ai lavoratori di Castel S.Elia fino ai commercianti della zona, tutti penalizzati dall’assurdo e tortuoso percorso alternativo imposto dai lavori in corso su via S.Salvatore.
Il sindaco afferma che già dopo quindici giorni dai primi cedimenti la strada è stata sistemata dall’amministrazione comunale e che i ritardi sono da attribuire alle necessarie verifiche tecniche successive. Fatto sta che la provvidenziale riapertura capita proprio quando manca solo una settimana dalle elezioni e va a sommarsi a tutte quelle inaugurazioni frettolose ed approssimate che si sono svolte nel pieno della campagna elettorale, a partire dalla variante Mignolò.
L’attenzione ai bisogni della comunità va dimostrata nell’arco dei cinque anni di governo e non spalmata “ a casaccio” nell’ultimo mese di attività amministrativa: il consenso dei cittadini si dimostra con i fatti, non con le operazioni di immagine in cui si cimenta assiduamente, negli ultimi tempi, il sindaco Angelelli.
Fratelli d’Italia-An Civita Castellana
