Viterbo – Da scuola ad appartamenti.
E’ la trasformazione che dovrebbe avvenire a Tobia nel giro di un anno e mezzo all’istituto che ospitava il vecchio istituto nella frazione di Viterbo.
Trasformazione che avverrà non grazie a una bacchetta magica, ma attraverso una delibera di giunta approvata l’altro giorno. Per fare fronte all’emergenza case.
“Gli alloggi popolari – spiega Luisa Ciambella, assessora al Patrimonio – hanno pezzature molto alte, sono grandi e destinate quindi a famiglie numerose.
In questo modo, però, i nuclei più piccoli restano fuori, è difficile assegnare loro un alloggio”. Qualcosa si può fare. “C’è una legge che stabilisce come si possa mettere a disposizione un bene di proprietà comunale – ricorda Ciambella – per realizzarci a cura dell’Ater, case popolari.
Noi abbiamo deciso di destinare a questo uso la ex scuola di Tobia. E’ molto bella e grande, c’è anche un giardino.
Saranno realizzati piccoli appartamenti e per questo lo abbiamo messo a disposizione dell’Ater, in grado di recepire finanziamenti specifici e che si occuperà anche d’interventi e manutenzione. In un momento difficile come questo, abbiamo voluto dare un segnale”.
I tempi non dovrebbero essere particolarmente lunghi. “Nel giro di un anno e mezzo, dieci appartamenti saranno pronti ad accogliere famiglie in difficoltà. Si tratta – conclude – del piano straordinario di emergenza abitativa e finora noi siamo il solo comune ad avere usufruito di questa possibilità, d’intesa con il commissario Ater Bianchi”.
Giuseppe Ferlicca
