Viterbo – “Palazzo Altieri a Oriolo Romano è un gioiello della storia e dell’architettura del Viterbese, che spesso in passato avevo avuto il piacere di visitare. Un complesso dalle enormi potenzialità ancora da sfruttare. Ho raccolto la segnalazione del Comune e del nuovo direttore Anna De Luca affinché la struttura sia inserita nei circuiti turisti e culturali, al fine di farne un punto di riferimento per i visitatori che vengono nella Tuscia.
E’ per questo che ho già contattato i dirigenti del ministero dei Beni culturali, affinché prestino attenzione nei confronti di questo sito. Ho chiesto, in particolare, che non venga penalizzato dalla riorganizzazione e razionalizzazione del personale e delle risorse, operazione che sta riguardando a livello nazionale tutte le strutture del ministero. Una logica da difendere anche per il restante patrimonio culturale del Viterbese, la cui funzionalità va garantita, seppur nell’ambito del processo di riorganizzazione”. Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, nei giorni scorsi ha incontrato il nuovo direttore di Palazzo Altieri, una struttura al centro di Oriolo Romano, entrata a far parte del patrimonio dello Stato italiano dal 1970 e restaurato negli anni 2001-2003 con i proventi del gioco del Lotto.
“Il complesso – spiega Mazzoli – è stato risistemato pochi anni fa ed è uno dei pochi in Italia ad aver completamente abbattuto le barriere architettoniche. Gli spazi recuperati si prestano a ospitare esposizioni, mostre, convegni. Ma non solo, perché grazie alla presenza di una foresteria che offre circa 22 posti letto potrebbe anche diventare una residenza di charme da inserire nei pacchetti turistici delle agenzie”.
“Al momento – conclude il deputato – ospita un museo ma molti degli spazi restano inutilizzati, se non sporadicamente. L’impegno delle istituzioni dovrebbe essere quello di non lasciare inutilizzato un simile patrimonio pubblico, a maggior ragione perché completamente ristrutturato e quindi pronto ad accogliere turisti e visitatori. Ho già preso contatti con il ministero dei Beni culturali e continuerò la mia azione di pressing affinché Palazzo Altieri venga inserito nei circuiti culturali e turistici nazionali, come avvenuto per la recente Notte dei musei”.

