Tuscania – “Tuscania e Ischia di Castro sono due emblemi di quello che il Pd è: un partito forte, coraggioso, capace di cambiare se stesso per poi cambiare in meglio l’amministrazione della cosa pubblica”. Lo ha detto Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, partecipando ieri prima all’apertura della campagna elettorale a sostegno di Alberto Scarito, capolista di “Tuscania riparte da qui”.
“Io in questa sfida ci credo, credo in Alberto Scarito e nella sua squadra. La vostra – ha dichiarato Mazzoli a Tuscania – è stata una scelta molto coraggiosa. Ringrazio tutti quelli che con impegno e discussione si sono messi a disposizione. E ringrazio i soggetti civici che hanno accettato di candidarsi in una lista col simbolo del Pd. Questo risultato merita l’impegno vero di ciascuno di noi per vincere una sfida che va al di là dei confini comunali”.
“Di fronte ai cambiamenti – ha continuato il deputato – dobbiamo essere chiari negli obiettivi da raggiungere. I nostri competitori a Tuscania hanno governato per 20 anni: i cittadini scelgano se affidarsi alle forze che hanno ridotto il paese nelle sue attuali condizioni di difficoltà, oppure se affidare l’amministrazione a una nuova squadra. Uno dei primi cambiamenti spetta al Pd: non è un partito in cui si può entrare e uscire a seconda delle circostanze. Ci stiamo impegnando in una sfida importante e la nostra condotta deve essere chiara”.
“Cambiare sul serio significa fare del Comune un luogo di confronto e aperto alla partecipazione dei cittadini. Ma un altro obiettivo – ha dichiarato ancora – è realizzare una rete tra Comuni limitrofi. Conseguire l’unione di Comuni che gestiscono insieme i servizi aiuta a risparmiare, a dare risposte più efficienti, a uscire dai vincoli del patto di stabilità, ovvero liberare risorse ora bloccate”.
L’occasione è stata utile anche per parlare delle prossime elezioni europee. “Questa tornata elettorale significa molto: il 25 maggio i cittadini saranno chiamati al voto non solo per scegliere i sindaci ma anche chi dovrà guidare le politiche europee nella prossima legislatura. Dobbiamo ricordare – ha detto Mazzoli – che le elezioni europee avranno ripercussioni importanti sulla vita quotidiana di ciascuno di noi, perché è a Bruxelles che si prendono quelle decisioni che a cascata si ripercuotono su tutti noi. Il Pd non è il difensore dell’Ue che abbiamo vissuto. Il problema non è l’euro, il problema è stata la politica delle forze di centrodestra che guidavano la maggioranza dei Paesi dell’Ue negli ultimi anni. Da questa incapacità dell’Ue di essere davvero al servizio dei cittadini deriva la spinta anti-europea che è comprensibile: hanno tagliato la spesa sociale, mettendo in difficoltà le fasce più deboli della popolazione. Noi vogliamo un’altra Europa: più democratica, che superi l’austerità e rimetta in movimento l’economia e l’occupazione”.
All’appuntamento di Tuscania era presente, oltre al consigliere regionale Riccardo Valentini, anche il suo omologo Enrico Panunzi. “Dobbiamo innescare – ha detto il consigliere Pd – un meccanismo di conoscenza dei territori per allacciare un flusso informativo. In Regione stiamo facendo un lavoro molto importante dopo anni di mala gestione. Stiamo pagando a 500 giorni le fatture che prima si pagavano a mille giorni dall’emissione. Sulla sanità siamo scesi a 150 giorni da 255 in precedenze. Un esempio di buona amministrazione, una sfida che qui a Tuscania è stata raccolta dalla lista che sostiene Scarito”.
Mazzoli ha poi incontrato iscritti e simpatizzanti del Pd di Ischia di Castro alla presenza di alcuni candidati della lista civica “Ponte San Pietro”, alla presenza, tra gli altri, del coordinatore locale del partito n onché candidato alla carica di consigliere David Lodesani.
